«Solamente chiacchiere e millanterie»

ROMA. «Chiacchiere», «millanterie». Non erano altro che questo le informazioni passate a Michele Aiello, il manager della sanità privata siciliana arrestato per associazione mafiosa. Ha cercato di difendersi cosi il maresciallo della Finanza Giuseppe Ciuro, uno dei due investigatori arre

In pericolo la vita dei magistrati

PALERMO. «Considero l’operazione condotta un grande successo di questo ufficio che sono orgoglioso di guidare». Rompe il silenzio, il procuratore capo di Palermo Pietro Grasso, dopo il terremoto provocato dall’arresto dell’imprenditore Michele Aiello e dei due investigatori ritenuti le t

dall’inviata Natalia Amdreani

In pericolo la vita dei magistrati

PALERMO. «Considero l’operazione condotta un grande successo di questo ufficio che sono orgoglioso di guidare». Rompe il silenzio, il procuratore capo di Palermo Pietro Grasso, dopo il terremoto provocato dall’arresto dell’imprenditore Michele Aiello e dei due investigatori ritenuti le t

dall’inviata Natalia Amdreani

In pericolo la vita dei magistrati

PALERMO. «Considero l’operazione condotta un grande successo di questo ufficio che sono orgoglioso di guidare». Rompe il silenzio, il procuratore capo di Palermo Pietro Grasso, dopo il terremoto provocato dall’arresto dell’imprenditore Michele Aiello e dei due investigatori ritenuti le t

dall’inviata Natalia Amdreani

Confessa l’informatore della mafia

PALERMO. I rapporti con le cosche? «Erano inevitabili». La rete occulta di telefonini per comunicare con le talpe del Palazzo di giustizia? «La creai, si, ma perchè mi sentivo vittima di un complotto». E’ durato meno di due ore il primo interrogatorio in carcere di Michele Aiello, l’impr