di Fiammetta Cupellaro wROMA I suoi amici lo chiamano il «Lupo marsicano» in omaggio alle sue origini abruzzesi e per la sua tendenza a starsene nell’ombra, «ma nessuno come lui riesce a vedere chiaramente l’evoluzione naturale delle cose» racconta l’ex ministro Dc Enzo Scotti, che lo sc
di Fiammetta Cupellaro wROMA I suoi amici lo chiamano il «Lupo marsicano» in omaggio alle sue origini abruzzesi e per la sua tendenza a starsene nell’ombra, «ma nessuno come lui riesce a vedere chiaramente l’evoluzione naturale delle cose» racconta l’ex ministro Dc Enzo Scotti, che lo sc
di Fiammetta Cupellaro wROMA I suoi amici lo chiamano il «Lupo marsicano» in omaggio alle sue origini abruzzesi e per la sua tendenza a starsene nell’ombra, «ma nessuno come lui riesce a vedere chiaramente l’evoluzione naturale delle cose» racconta l’ex ministro Dc Enzo Scotti, che lo sc
CASTELNUOVO. Sono ottanta i volti dei castelnovesi che invitano la popolazione a partecipare, stasera, alla manifestazione dal titolo «Castelnuovo per lAbruzzo», organizzata dallamministrazione comunale insieme alle associazioni di volontariato, ai quintieri e alla parrocchia. Lappun
CASTELNUOVO. Sono stati i fatti a suggellare il «patto di fratellanza» tra i Castelnuovo dItalia, le cui cittadine sono unite dal 2003 dallo stesso toponimo. In seguito al terremoto Castelnuovo di San Pio delle Camere si è ritrovato in ginocchio: prontamente, 18 dei 26 comuni aderenti
MONTICCHIO. Bisogna dirlo a bassa voce e guardandosi bene alle spalle, per evitare una ritorsione del destino infame: il terremoto che ha disastrato LAquila e ridotto e molte sue frazioni, ridotto in macerie palazzi e ville, basiliche, ospedali e monumenti, che ha seminato lutti e trage
dallinviato
CASTELNUOVO. Un patto di fratellanza tra i «Castelnuovo» di tutta Italia. Un patto per aiutare la popolazione abruzzese, in particolare i cittadini di Castelnuovo, frazione del comune di San Pio delle Camere, a circa dieci chilometri da lAquila: la proposta per il dopo terremoto arriva
LAQUILA. Tra i centri più colpiti cè Paganica, quasi 10mila abitanti. Quello che resta del centro storico si può vedere solo guardando da lontano: carabinieri, agenti della Finanza, poliziotti e personale della Protezione civile hanno bloccato ogni accesso alla zona dei crolli. Neppure
BR BR Franco Marini fu eletto presidente del Senato il 29 aprile del 2006. Il suo primo discorso dal banco della presidenza fu un panegirico della necessità del dialogo tra i poli. In puro linguaggio bipartisan, Marini promise che sarebbe stato «il presidente di tutto il Senato». Il risu