VIGEVANO. Le porte dellaula magna del tribunale di Vigevano si sono chiuse alle 19 di ieri sera. Gli avvocati difensori di Alberto Stasi hanno parlato per circa sei ore, ma non hanno esaurito gli argomenti. Il giudice Stefano Vitelli ha allora deciso di rimandare le conclusioni e le ric
VIGEVANO. Alberto è colpevole e deve pagare. Pagare con la condanna, ma anche risarcire la famiglia Poggi per il danno subito con la morte di Chiara. Lo ha sostenuto, in sintesi, lavvocato di parte civile, Gianluigi Tizzoni, chiedendo al giudice Stefano Vitelli di liquidare complessivam
GARLASCO. «Non so nulla, mi dispiace. Sono appena rientrata da un viaggio». Lamica di Alberto Stasi, lunica che un paio di settimane fa prese la parola per sostenerne pubblicamente linnocenza, ieri ha preferito non commentare. Ha spiegato di essere reduce da una trasferta e dunque poc
GARLASCO. Una località segreta che conoscono in pochissimi, dove Alberto soggiornerebbe almeno alla vigilia delle udienze in Tribunale. Si tratta di unipotesi non confermata, ma plausibile dato che del giovane non cè traccia. Ieri come in passato. Da villa Stasi sono stati visti uscire
GARLASCO. «Se ci sono gli estremi, sicuramente replicheremo». Reazione secca e laconica, ma decisa. Ludienza è appena terminata e Maria Rosa Poggi, madre delle gemelle Stefania e Paola Cappa e zia di Chiara Poggi, affida a poche parole la reazione della famiglia alle affermazioni conten
GARLASCO. «La giustizia deve fare il suo corso. Chi ha ucciso mia figlia paghi il suo debito». Sorrideva nonostante tutto Rita Poggi, quando ieri ha lasciato laula magna del tribunale di Vigevano. Anche il marito Giuseppe salutava con un sorriso. Come se un altro momento importante fos
Anna Mangiarotti
GARLASCO. Una festa con la morte nel cuore, come tutte le ricorrenze dopo quel 13 agosto 2007. I genitori e il fratello di Chiara Poggi trascorreranno la Pasqua in compagnia di parenti. Sarà la seconda Pasqua senza Chiara e la giornata sarà dedicata anche al ricordo. Giuseppe Poggi, la m
GARLASCO. «Trentanni di carcere e dieci milioni di euro di risarcimento? Troppo poco: Chiara non la riporta in vita niente e nessuno purtroppo». Non solo i Poggi «hanno perso per sempre la serenità, ma devono pure subire chi sostiene che la figlia frequentasse siti pornografici. Roba da
LAQUILA. «Nessuno è senza colpa, molti sono stati coinvolti nella costruzione dei palazzi crollati. Deve esserci un esame di coscienza senza discriminanti né coloriture politiche, non per battersi il petto, ma per capire cosa è indispensabile e urgente fare per evitare che questi fatti
LAQUILA. Lo avevano dato per disperso e invece è in ospedale a Terni, salvo. Angelo Bonura, ex vicesindaco dellAquila, per tre ore e mezza è rimasto sotto le macerie, sepolto da massi e detriti contro i quali ha combattuto con le uniche armi a disposizione: le mani e la volontà di non