MILANO. «Fate impresa dove ci sono i soldi», diceva il boss di Corleone, Bernardo Provenzano ai suoi picciotti. E in Lombardia i soldi ci sono. Ce ne sono tanti. Per questo la regione, oggi, è la quinta in Italia per quantità di beni confiscati alla mafia, mentre Milano è diventata una d
Gigi Furini
CASORATE. Uno spaccio di cocaina che era ramificato tra le province di Pavia e di Milano. Lo hanno scoperto i carabinieri del reparto investigativo del comando provinciale di Pavia che hanno eseguito sette misure cautelari, in cinque vanno in carcere. Tra gli arrestati anche un parrucchi
CASORATE. Un spaccio di cocaina ramificato tra le province di Pavia e di Milano. Lo hanno scoperto i carabinieri del reparto investigativo del comando provinciale di Pavia che hanno eseguito sette misure cautelari, cinque di questi vanno in carcere. Sono stati arrestati Giuseppe Grillo,
Adriano Agatti
Segue dalla prima pagina Anticorpi, dotta parola che, per intenderci, indica una sostanza che lorganismo crea per difendersi: già gli antichi dicevano che «la natura cura se stessa». Bene, ma in concreto e riferendoci agli uomini, che cosa si intende per anticorpo? Due soli e semplici
Mino Milani
PAVIA. Una bomba per far saltare il risorante La Cueva di via Brambilla. Carlo Chiriaco si dice, in unintercettazione telefonica di febbraio del 2009, disposto a fare pure questo per 'liberare il locale e poterlo utilizzare come luogo di incontro per gli affiliati. Il direttore de
PAVIA. 'Compare Pino è un uomo che gode della stima delle famiglie calabresi. Uno che «conosce le regole» e sa come farle rispettare. Per questo 'merita, come scrive il gip Andrea Ghinetti nella sua ordinanza, lincarico più importante di tutti: riorganizzare lassociazione &
REGGIO CALABRIA. Interi paesi sotterranei, con i bunker progettati e realizzati contestualmente ai palazzi, garantiscono in Calabria la latitanza dei boss della ndrangheta. E questo lo scenario che emerge dalle numerose indagini di polizia e carabinieri che, solo dallinizio del 2010,
CASORATE. Furti in casa, a scuola, alloratorio. Sulle auto, di auto. Scippi. Poi spaccio di droga e sparatorie. Basta leggere i titoli della Provincia pavese degli ultimi sei mesi per capire che Casorate non è più un posto tranquillo. Nel paese passato in 15 anni da 3mila a quasi dieci
Carlo E. Gariboldi
CASORATE. Trecento grammi di cocaina, bilancini di precisione, una pistola e 50 proiettili. Li hanno trovati i carabinieri nascosti nel garage di Giuseppe Perre, 27 anni, domiciliato a Casorate in via XXV aprile. Luomo, originario di Plati in Calabria, è stato arrestato. Dovrà risponde
Adriano Agatti
PAVIA. Per mesi hanno ascoltato le loro conversazioni, intercettato le telefonate, seguito i movimenti, pedinato le persone che entravano e uscivano dallappartamento rosa di via Matteotti. Giorno e sera. E passo dopo passo gli inquirenti hanno ricostruito la fitta trama di relazioni che
Per gentile concessione delleditore pubblichiamo alcuni stralci del libro. Il primo rapimento a Vigevano. Alla metà degli anni Ottanta, clan come quelli guidati da Coco Trovato, dai Sergi e dai Papalia ottengono un ruolo preminente nel traffico di stupefacenti, soprattutto eroina. Rie
CASORATE. Nel gennaio 2008, chiacchierando su una Bmw, Giuseppe Pangallo, 29 anni, originario di Plati e ritenuto esponente del clan di ndrangheta Papalia-Barbaro, spiegò a due persone il suo progetto: una truffa da centinaia di migliaia di euro ai danni di banche e finanziarie. E disse
MILANO. Con la fraudolenta erogazione di mutui ipotecari, il clan della ndrangheta facente capo a Giuseppe Pangallo si approvvigionava di denaro contante, tanto che in un anno (2007) sarebbe riuscita ad accumulare la somma di oltre 800mila euro. Per questo Pangallo e altre 14 persone so
VIGEVANO. Cè anche un vigevanese tra gli arrestati nellambito delloperazione 'Chiosco grigio condotta dalla Guardia di Finanza in Calabria. Roberto Bernardo Masera (49 anni), di Vigevano, è accusato daver ricevuto da Carmelo DAngelo e da altre tre persone non identificate, nel
b CASORATE./b b«La ndrangheta? Non esiste. Cè qualcuno, a cominciare dagli investigatori, che guarda troppi film. Basta avere un cognome come il mio che subito ti puntano il dito contro». Un cognome scomodo, ma di cui Maria Barbaro, 39 anni, dice di andare orgogliosa. «Qualcuno mi ha d
b CASORATE./b b«La ndrangheta? Non esiste. Cè qualcuno, a cominciare dagli investigatori, che guarda troppi film. Basta avere un cognome come il mio che subito ti puntano il dito contro». Un cognome scomodo, ma di cui Maria Barbaro, 39 anni, dice di andare orgogliosa. «Qualcuno mi ha d
b CASORATE./b bSi è presentato in aula per difendersi dallaccusa di furto. Avrebbe sottratto, nel giugno del 2007, due televisori al Bennet servendosi dei figli minorenni. Ma il nome di Mario Miceli, 51 anni, di Plati, è noto per vicende ben più gravi, che sminuiscono laccusa di aver r
b CASORATE./b Si è presentato in aula per difendersi dallaccusa di furto. Ma il nome di Mario Miceli, 51 anni, di Plati, è noto per vicende più gravi. Miceli, residente a Casorate, ora in carcere, risulta essere affiliato alla ndrangheta: è stato arrestato a luglio per associazione a d
bROMA./b I due estremi dellItalia, non solo geograficamente. Ayas, in provincia dAosta, e Plati, a Reggio Calabria, sono rispettivamente il Comune più ricco e quello più povero dello stivale.BR Nel primo - merito anche della residenza presa dal fondatore di Fastweb Silvio Scaglia - si
BR BR BREVI BR BR BRESSANABR Poeti in garaBR con la bibliotecaBR BR Cè tempo fino al 22 agosto per consegnare gli elaborati del settimo concorso di poesia «Alfredo Concati e Mario Mangiarotti», promosso dal Comune di Bressana. La premiazione si terrà il 13 settembre nella sala consiliar