Le mafie all’assalto di Milano

MILANO. «Fate impresa dove ci sono i soldi», diceva il boss di Corleone, Bernardo Provenzano ai suoi picciotti. E in Lombardia i soldi ci sono. Ce ne sono tanti. Per questo la regione, oggi, è la quinta in Italia per quantità di beni confiscati alla mafia, mentre Milano è diventata una d

Gigi Furini

Sette arresti per il giro di coca

CASORATE. Uno spaccio di cocaina che era ramificato tra le province di Pavia e di Milano. Lo hanno scoperto i carabinieri del reparto investigativo del comando provinciale di Pavia che hanno eseguito sette misure cautelari, in cinque vanno in carcere. Tra gli arrestati anche un parrucchi

Gang della cocaina, sette arresti

CASORATE. Un spaccio di cocaina ramificato tra le province di Pavia e di Milano. Lo hanno scoperto i carabinieri del reparto investigativo del comando provinciale di Pavia che hanno eseguito sette misure cautelari, cinque di questi vanno in carcere. Sono stati arrestati Giuseppe Grillo,

Adriano Agatti

Ci restano gli anticorpi

Segue dalla prima pagina Anticorpi, dotta parola che, per intenderci, indica una sostanza che l’organismo crea per difendersi: già gli antichi dicevano che «la natura cura se stessa». Bene, ma in concreto e riferendoci agli uomini, che cosa si intende per anticorpo? Due soli e semplici

Mino Milani

«A Casorate non ci sentiamo più sicuri»

CASORATE. Furti in casa, a scuola, all’oratorio. Sulle auto, di auto. Scippi. Poi spaccio di droga e sparatorie. Basta leggere i titoli della Provincia pavese degli ultimi sei mesi per capire che Casorate non è più un posto tranquillo. Nel paese passato in 15 anni da 3mila a quasi dieci

Carlo E. Gariboldi

Criminalità e territorio

Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo alcuni stralci del libro. Il primo rapimento a Vigevano. Alla metà degli anni Ottanta, clan come quelli guidati da Coco Trovato, dai Sergi e dai Papalia ottengono un ruolo preminente nel traffico di stupefacenti, soprattutto eroina. Rie

Truffa dei mutui, commercialista in cella

CASORATE. Nel gennaio 2008, chiacchierando su una Bmw, Giuseppe Pangallo, 29 anni, originario di Plati e ritenuto esponente del clan di ’ndrangheta Papalia-Barbaro, spiegò a due persone il suo progetto: una truffa da centinaia di migliaia di euro ai danni di banche e finanziarie. E disse

Truffa dei mutui, arrestato a Milano

MILANO. Con la fraudolenta erogazione di mutui ipotecari, il clan della ’ndrangheta facente capo a Giuseppe Pangallo si approvvigionava di denaro contante, tanto che in un anno (2007) sarebbe riuscita ad accumulare la somma di oltre 800mila euro. Per questo Pangallo e altre 14 persone so

Il Sud è sempre più povero

bROMA./b I due estremi dell’Italia, non solo geograficamente. Ayas, in provincia d’Aosta, e Plati, a Reggio Calabria, sono rispettivamente il Comune più ricco e quello più povero dello stivale.BR Nel primo - merito anche della residenza presa dal fondatore di Fastweb Silvio Scaglia - si

Senza Titolo

BR BR BREVI BR BR BRESSANABR Poeti in garaBR con la bibliotecaBR BR C’è tempo fino al 22 agosto per consegnare gli elaborati del settimo concorso di poesia «Alfredo Concati e Mario Mangiarotti», promosso dal Comune di Bressana. La premiazione si terrà il 13 settembre nella sala consiliar