di Adriano Agatti wBESATE Uno sfratto imminente, condizioni di salute precarie e una situazione economica disastrosa. Così Luigi Negri, un uomo che aveva 52 anni, ha strangolato la moglie Pina Zizzo di 51anni e si è impiccato. Una tragedia avvenuta in una vecchia abitazione che si affacc
Omicidio-suicidio in un’abitazione di Besate, tra Motta Visconti e Abbiategrasso. Luigi Negri, 52 anni, ha strangolato la moglie Pina Zizzo e si è impiccato. I corpi sono stati trovati ieri mattina da un muratore. L’uomo ha lasciato un biglietto appeso alla porta di casa: «E’ aperto, ent
Omicidio-suicidio in un’abitazione di Besate, tra Motta Visconti e Abbiategrasso. Luigi Negri, 52 anni, ha strangolato la moglie Pina Zizzo e si è impiccato. I corpi sono stati trovati ieri mattina da un muratore. L’uomo ha lasciato un biglietto appeso alla porta di casa: «E’ aperto, ent
BESATE Si finge cliente, accompagnato dalla fidanzata incinta. Mentre chiede informazioni le telecamere li inquadrano. Ma un’ora dopo S.C., residente a Bubbiano, torna nella farmacia di via Matteotti a Besate per rapinarla. Si è cambiato d’abito, ha il volto coperto da uno scaldacollo ne
BESATE Si finge cliente, accompagnato dalla fidanzata incinta. Mentre chiede informazioni le telecamere li inquadrano. Ma un’ora dopo S.C., residente a Bubbiano, torna nella farmacia di via Matteotti a Besate per rapinarla. Si è cambiato d’abito, ha il volto coperto da uno scaldacollo ne
VIGEVANO «I tempi per la nomina del nuovo vescovo sono ormai quasi maturi: tra giugno e luglio dovremmo sapere chi è, ma ad oggi non ci sono nomi sicuri. La certezza si avrà solamente all’ultimo momento, quando verrà comunicato a tutti noi il nome di chi guiderà la Diocesi». Monsignor Em
VIGEVANO «I tempi per la nomina del nuovo vescovo sono ormai quasi maturi: tra giugno e luglio dovremmo sapere chi è, ma ad oggi non ci sono nomi sicuri. La certezza si avrà solamente all’ultimo momento, quando verrà comunicato a tutti noi il nome di chi guiderà la Diocesi». Monsignor Em
CASORATE Truffato da un falso tecnico dell’acqua e da un complice che si è spacciato per vigile urbano. Vittima dell’ennesimo colpo ai danni di anziani è Franco Cotti, un pensionato di 85 anni che abita in via Dall’Orto vicino al Municipio. I due sono fuggiti con un bottino di 550 euro i
CASORATE Truffato da un falso tecnico dell’acqua e da un complice che si è spacciato per vigile urbano. Vittima dell’ennesimo colpo ai danni di anziani è Franco Cotti, un pensionato di 85 anni che abita in via Dall’Orto vicino al Municipio. I due sono fuggiti con un bottino di 550 euro i
MOTTA VISCONTI Era stata la stessa madre a denunciarlo. Ma in aula la donna aveva difeso il figlio: «Ero solo esasperata dalle continue liti, lui era sempre nervoso, ma se alzava le mani era anche colpa mia, perché l’ho caricato di troppe responsabilità». Le motivazioni del giudice Luigi
MOTTA VISCONTI Era stata la stessa madre a denunciarlo. Ma in aula la donna aveva difeso il figlio: «Ero solo esasperata dalle continue liti, lui era sempre nervoso, ma se alzava le mani era anche colpa mia, perché l’ho caricato di troppe responsabilità». Le motivazioni del giudice Luigi
MOTTA VISCONTI Era stata la stessa madre a denunciarlo. Ma in aula la donna aveva difeso il figlio: «Ero solo esasperata dalle continue liti, lui era sempre nervoso, ma se alzava le mani era anche colpa mia, perché l’ho caricato di troppe responsabilità». Le motivazioni del giudice Luigi
«Quei bambini non sono bulli». Le famiglie di Motta Visconti, i genitori che hanno i figli nella stessa classe del bambino di 9 anni picchiato in oratorio, non condividono la definizione di «atto di bullismo». L’episodio che fa discutere il paese è quello accaduto in oratorio (nella foto
«Quei bambini non sono bulli». Le famiglie di Motta Visconti, i genitori che hanno i figli nella stessa classe del bambino di 9 anni picchiato in oratorio, non condividono la definizione di «atto di bullismo». L’episodio che fa discutere il paese è quello accaduto in oratorio (nella foto
«Quei bambini non sono bulli». Le famiglie di Motta Visconti, i genitori che hanno i figli nella stessa classe del bambino di 9 anni picchiato in oratorio, non condividono la definizione di «atto di bullismo». L’episodio che fa discutere il paese è quello accaduto in oratorio (nella foto
MOTTA VISCONTI Il pestaggio è avvenuto in oratorio, nel pomeriggio, mentre i bambini dovevano andare alla lezione di catechismo. C’erano altre mamme, gli insegnanti, i bambini. «Sono state altre mamme a urlare e a interrompere il pestaggio – spiega la mamma di Matteo, un nome di fantasia
MOTTA VISCONTI Il pestaggio è avvenuto in oratorio, nel pomeriggio, mentre i bambini dovevano andare alla lezione di catechismo. C’erano altre mamme, gli insegnanti, i bambini. «Sono state altre mamme a urlare e a interrompere il pestaggio – spiega la mamma di Matteo, un nome di fantasia
di Marianna Bruschi wMOTTA VISCONTI La testa ferma a terra, usata come un pallone. «Uno mi strozzava, l’altro mi teneva le braccia, e poi il terzo ha preso la rincorsa, come si fa a calcio». Il pallone era la sua testa, colpita più volte. Picchiato a 9 anni, da un gruppo di bulli suoi co
MOTTA VISCONTI Il pestaggio è avvenuto in oratorio, nel pomeriggio, mentre i bambini dovevano andare alla lezione di catechismo. C’erano altre mamme, gli insegnanti, i bambini. «Sono state altre mamme a urlare e a interrompere il pestaggio – spiega la mamma di Matteo, un nome di fantasia
L’avvocato della famiglia presenterà un esposto al tribunale per i minori, allegando tutto ciò che può aiutare a documentare e a ricostruire quanto è avvenuto e sta avvenendo. Certificati medici. Nomi e cognomi dei bulli. Poi spetterà al tribunale di Milano decidere cosa fare, come muove