Monsignor Volta, amaro ritorno a casa

GAZOLDO (MN). Lunedi scorso, dopo il cambio di consegne alla guida della diocesi di Pavia, il tanto atteso rientro nel suo paese di origine. L’altra sera la sgradita sorpresa. Il ladri hanno preso di mira l’abitazione del vescovo Giovanni Volta. Sono entrati nelle stanze di uno dei pala

Al Carmine il saluto di monsignor Volta

PAVIA. E’ oggi l’addio ufficiale della Chiesa pavese al vescovo Giovanni Volta, dopo diciassette anni di episcopato. Il presule presiede per l’ultima volta, alle ore 18 al Carmine, la concelebrazione eucaristica in occasione dell’Epifania. Riceverà il commosso saluto di tutte le istituzi

Scultura di pane in regalo a Volta

PAVIA. Un’artistica scultura di pane raffigurante il volto di Gesù deposto dalla croce, delle dimensioni di 50 per 50 centimetri, quale appare sulla Sacra Sindone. E’ il dono dei detenuti del carcere di Torre del Gallo al vescovo Giovanni Volta, al termine della doppia visita effettuata

Da sempre accanto ai più poveri

PAVIA. Monsignor Giovanni Volta è nato a Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) il 14 marzo 1928. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1952, venne eletto vescovo di Pavia il 2 aprile 1986 e consacrato vescovo di 25 maggio. Prese possesso canonico della diocesi il 15 giugno e fece ingresso in Duomo

Volta: «Me ne vado dopo l’Epifania»

PAVIA. Mezzogiorno di ieri. Il vescovo Giovanni Volta ha appena annunciato che sta per diventare un 'ex”. «Il Santo padre - dice - ha accolto la mia rinuncia e nominato il mio successore. Dopo le festività di Natale e dell’Epifania lascerò la diocesi e mi ritirerò nel mio paese Gazo