Il giallo della morte del duce chi c'era a Giulino di Mezzegra?
Nelle testimonianze rese poco prima della morte, Giovanni Orfeo Landini raccontò di aver partecipato materialmente all'uccisione di Benito Mussolini e della sua amante Claretta Petacci a Giulino di Mezzegra, il 28 aprile 1945, condendo il suo racconto di dettagli comunque difficilmente verificabili, a quasi ottant'anni dai fatti. Una versione che contraddice clamorosamente quella "ufficiale", difesa a spada tratta dal Pci, che attribuisce all'alessandrino Walter Audisio l'intera responsabilità della resa dei conti col duce. Storicamente provata, invece, la presenza di 12 partigiani dell'Oltrepo sul lungolago di Dongo: furono loro a formare il plotone di esecuzione - comandato da Alfredo Mordini - che fucilò i gerarchi di Salò.