Sarà il politecnico a studiare il rilancio delle aree interne

MEDEPasso in avanti per la progettualità delle Aree interne con l'obiettivo di contrastare il "contro esodo" e il fenomeno dell'impoverimento demografico attraverso la distribuzione di circa 15 milioni di euro: nella Strategia nazionale rientra l'Appennino Lombardo-Alto Oltrepo Pavese, mentre in quella regionale c'è la Lomellina attraverso il Gal Risorsa Lomellina. La giunta regionale e il dipartimento di Architettura e Studi urbani del Politecnico di Milano hanno approvato un atto integrativo all'accordo di collaborazione. Al dipartimento di Architettura e Studi urbani andrà un importo complessivo di 100mila euro, che si vanno ad aggiungere ai 200mila già stanziati per la realizzazione delle attività in embrione. «Con questo atto - spiega l'assessore regionale agli Enti locali Massimo Sertori - stanziamo importanti risorse per sostenere l'iniziativa finalizzata alla programmazione di politiche di sviluppo per la strategia regionale sulle Aree interne, rurali e montane: si tratta di ambiti rappresentati da Comuni lontani dai poli di erogazione dei servizi e caratterizzati da spopolamento o stasi demografica e da un'economia locale fragile. È importante che tutti i territori abbiano pari opportunità e pari possibilità di sviluppo e crescita: modello in cui crediamo molto, soprattutto per la costruzione di progetti che partono dal basso valorizzando le peculiarità e le eccellenze di ogni singolo territorio». Dopo la firma del protocollo d'intesa nell'ottobre dell'anno scorso al teatro Besostri di Mede, ora i 43 Comuni stanno entrando nel merito del Partenariato per la programmazione della strategia Aree interne 2024-2027. --Umberto De Agostino