Il Pd commissariato da un anno senza fretta per i nuovi vertici

Stefano Romano / paviaCommissariato da poco più di un anno, dopo le dimissioni della segretaria Chiara Scuvera nel marzo del 2022 e la nomina di Daniele Manca da parte dell'allora segretario nazionale Enrico Letta, il Pd pavese dovrà aspettare ancora parecchio per avere un segretario provinciale. La situazione si è sbloccata con la nomina alla segreteria nazionale di Elly Schlein, ma la stagione dei congressi non si aprirà almeno fino a giugno anche se per Pavia sembra più realistico pensare a un congresso a settembre. A otto mesi dalle elezioni comunali nel capoluogo.avanti pianoI tempi lunghi non sembrano preoccupare i dem pavesi che, informalmente e senza che nessuno si esponga, ostentano una certa sicurezza sull'apertura di una nuova stagione destinata ad archiviare la doppia batosta alle politiche e alle regionali dopo le quali il centrosinistra pavese si è ritrovato senza rappresentanti in parlamento e senza consiglieri in Regione. In attesa che tra Roma e Milano venga fissato il calendario dei congressi, a dare qualche sicurezza al Pd pavese c'è il fatto che a Pavia città il segretario Michele Lissia è saldamente in sella e gli organismi del partito sono operativi tanto che sono iniziati i primi incontro sottotraccia per verificare le disponibilità a creare una coalizione unica che provi a battere il centrodestra che ancora si sta interrogando se ricandidare Fabrizio Fracassi oppure no. I rapporti con l'ex sindaco Massimo Depaoli sono stati ricuciti, il dialogo con Pavia a Colori è aperto e i dem stanno trattando anche con il Movimento 5 Stelle per riproporre il "modello Majorino" che, pur sconfitto in Lombardia (e anche in provincia di Pavia visto che ha avuto la maggioranza in soli tre comuni su 186), almeno nel capoluogo ha avuto qualche chance di vittoria.i calcoli per il capoluogoDopo il reintegro di Articolo 1 che con l'elezione di Elly Schlein ha visto rientrare nel Pd, tra gli altri, Carlo Porcari, Martina Draghi e Giacomo Galazzo, i dem di Pavia ripartono dal risultato alle regionali: stringendo un'alleanza con il Terzo Polo in città la coalizione arriverebbe al 51%: abbastanza per battere il centrodestra che alle regionali aveva raggiunto il 46%.Ma il candidato? Qui si entra nel terreno del dubbio. Nomi non ce sono e non ce ne saranno almeno fino a quando non si chiariranno chiarire tutte le posizioni prima al congresso provinciale e poi in quelli delle città: Pavia, Voghera e Vigevano.Il nodo dei tempiIl nuovo segretario provinciale non potrà essere eletto prima di giugno visto che la segretaria nazionale ancora non ha fissato un calendario nemmeno di massima. È molto probabile, però, che l'elezione slitti a settembre visto che prima di pensare alle province il Pd dovrà rinnovare anche il segretario regionale, visto che Vinicio Peluffo è in scadenza. In uno scenario di questo tipo, però, il rinnovo della segretaria di Pavia potrebbe slittare ulteriormente, con un prolungamento dell'incarico a Michele Lissia in modo da non arrivare con la fase congressuale cittadina troppo a ridosso delle elezioni comunali del capoluogo. --