Benemerenza a Bianchi un erede di falegnami
la storiaNon solo è l'ultimo falegname rimasto a Montalto Pavese, ma da sempre si prodiga per aiutare la comunità.Guglielmo Bianchi, punto di riferimento per generazioni di montaldesi, ha ricevuto domenica scorsa dal sindaco Angelo Villani la Civica benemerenza, in occasione della festa di San Martino. «Figura di riferimento per la cittadinanza montaldese e testimone di un'attività artigianale che va scomparendo, a riconoscimento dell'impegno e della costante disponibilità profusi gratuitamente in campo sociale, religioso e lavorativo», recita la motivazione. Ma oltre alle belle e meritate parole solenni, l'86enne Gugliemo è davvero uno dei pilastri della comunità di Montalto Pavese.«E' l'ultimo discendente di una famiglia di falegnami che da sempre opera nel nostro Comune - spiega il sindaco, Angelo Villani - Ormai è in pensione, ma è ancora in gamba e si diletta sempre in qualche lavoretto, per passatempo».Non solo Guglielmo, da falegname, è stato una sorta di factotum, in grado di risolvere grandi e piccoli problemi, di fare riparazioni improvvisate e di dedicarsi a lavori più complessi. «Chiunque avesse qualcosa da sistemare diceva "vado da Guglielmo": è stato davvero un punto di riferimento per molti di noi. Senza dimenticare che si è sempre messo a disposizione della comunità, gratuitamente: interveniva se c'era da sistemare qualcosa in chiesa, si è fatto avanti per riparare la cassetta delle offerte della Madonna , si è occupato di rifare la capannina danneggiata». Ma Guglielmo è anche un artista. La creatività nelle opere di falegnameria è infatti solo uno dei suoi talenti: il pensionato ha sempre dipinto e il Comune gli ha dedicato una mostra. --Alessio Alfretti