Una folla per la fiera Voghera si candida a vetrina d'Oltrepo
VOGHERAVoghera capitale del rilancio della filiera agroalimentare dell'Oltrepo. Prova del nove per candidarsi all'ambizioso ruolo, la seconda edizione della Fiera di San Martino, che ieri mattina ha visto centinaia di visitatori, produttori, rappresentanti del mondo politico e istituzionale, assieme non solo per dare lustro alle eccellenze locali, ma soprattutto per rendersi protagonisti di un progetto strutturato che vada oltre il singolo evento.Sullo sfondo c'è ad esempio il recupero dell'ex caserma che la sindaca Paola Garlaschelli non ha escluso possa diventare un polo anche per l'enogastronomia del territorio. «Abbiamo moltissime eccellenze, in particolare il vino, ma anche tanti altri prodotti come il salame di Varzi, la zucca di Lungavilla o il peperone di Voghera, che vanno valorizzati» la premessa del presidente della Provincia, Giovanni Palli. Un percorso che riguarda l'intero territorio pavese, ma che in Oltrepo trova particolare ricchezza di risorse e in Voghera un punto di riferimento.«Abbiamo i Distretti agroalimentari, che vanno sviluppati. Con la Provincia abbiamo messo in piedi una cabina di regia, partita con il Pnrr e che adesso si sta sviluppando su altre tematiche, ad esempio sul turismo, ambito nel quale ricordo il rilancio delle terme di Salice». Propositi condivisi anche dall'amministrazione iriense, che coglie la responsabilità di fare di Voghera il punto di riferimento per questa operazione di valorizzazione: «Puntiamo su un modello di sviluppo basato sulla promozione della nostra terra. Frutto anche di identità, da cui nascono prospettive di promozione del territorio. Voghera è la città più grande dell'Oltrepo e può essere moltiplicatore di queste eccellenze e baricentro per la promozione della nostra terra» ha spiegato il vicesindaco, Simona Virgilio. Anche Elena Lucchini, neo assessore regionale alla sua prima uscita ufficiale nelle nuove vesti, ha parlato della «importanza di valorizzare le nostre tradizioni e le eccellenze del nostro territorio». Ruolo confermato anche da Ruggero Invernizzi, presidente della VIII Commissione permanente - Agricoltura, montagna, foreste e parchi, che ha rimarcato la necessità di dare più importanza ai prodotti pavesi e oltrepadani nel contesto regionale. Giorgio Allegrini, della Strada dei vini e dei sapori dell'Oltrepo Pavese ha fatto suo l'impegno, alla luce di un lavoro condiviso: «Il territorio non è fatto solo del vino, ma ci sono tantissimi prodotti che noi stiamo cercando di riunire e mettere in vetrina, con un lavoro di squadra». E Voghera potrebbe essere la vetrina adatta.Tante presenzeTutti i presenti (hanno partecipato anche il parlamentare Alessandro Cattaneo, il collega Gianmarco Centinaio, l'assessore vogherese al Commercio, Maria Cristina Malvicini, e i rappresentanti delle associazioni agricole) hanno concordato sull'importanza di portare l'Oltrepo e Voghera a spiccare il volo nel contesto agro alimentare di eccellenza. La giornata, dopo la benedizione dei mezzi agricoli con monsignor Marco Daniele, è proseguita fra dibattiti e passeggiate fra le bancarelle (tra cui il mercatino di CampagnaAmica di Coldiretti), con la parentesi della schita, messa sotto i riflettori da Cinzia Montagna con gli alpini a cucinarle. --Alessio Alfretti