Come capogruppo di FI alla Camera Cattaneo dovrà guidare 45 deputati
il personaggioFabrizio Merli / paviaAlessandro Cattaneo è, da ieri, il nuovo capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Eletto per acclamazione dal gruppo degli azzurri composto da 45 eletti, lavorerà in collegamento con Licia Ronzulli, a sua volta nominata capogruppo al Senato della Repubblica. Questa è stata la decisione di Silvio Berlusconi al termine di una fase di contrattazione piuttosto vivace con l'alleata Fratelli d'Italia. Cattaneo, 43 anni, sindaco di Pavia dal 2009 al 2014 è alla seconda legislatura da deputato. «tutte le mie energie»«Accolgo con emozione e senso di responsabilità l'indicazione del presidente Silvio Berlusconi - ha dichiarato ieri il deputato - che mi ha designato come prossimo capogruppo alla Camera di Forza Italia. Metterò a disposizione tutte le mie energie e le mie competenze affinché il gruppo di deputati azzurri possa essere incisivo nell'intensa attività parlamentare che ci aspetta in questa legislatura. Affronteremo l'emergenza energetica con determinazione e risolutezza mettendo sempre davanti gli interessi dei cittadini e delle imprese, cuore pulsante del nostro Paese».Per Cattaneo, nelle scorse ore, si era ipotizzato un ruolo al ministero della Pubblica amministrazione (precedentemente guidato da Renato Brunetta) e ancor prima si era ipotizzata la sua nomina a ministro delle Infrastrutture. Alla fine, dopo averlo consultato, Silvio Berlusconi ha deciso di indicarlo come capogruppo. «Un ruolo del quale sono molto soddisfatto - dice al telefono - perché mi consentirà di interagire con i vari ministeri, anche a vantaggio del nostro territorio».«una sana concretezza»Cattaneo ha percorso tutto il cursus honorum della politica. Ha iniziato, giovanissimo, nel comitato di quartiere Pavia Ovest, per essere poi eletto come segretario cittadino di Forza Italia. Nel 2009, quando la giunta Capitelli è caduta in anticipo rispetto alla scadenza, Giancarlo Abelli ha intuito che lui potesse essere il candidato giusto e infatti Cattaneo ha battuto Andrea Albergati. Cinque anni dopo, però, ha dovuto cedere il passo a Massimo Depaoli, ma da lì è iniziata la sua carriera romana, ora coronata dalla nomina a capogruppo. Una nomina che lo soddisfa: «Certo - ammette - sarei un ipocrita se dicessi di non avere accarezzato l'idea di diventare ministro, ma fare il capogruppo è una grande responsabilità ed è un ruolo che consente di spaziare a 360 gradi».Anche se garantisce che manterrà un legame stretto con il territorio pavese. «Il territorio da cui si proviene - aggiunge - è molto importante, prima di tutto perché è la base, è il luogo da cui si è imparato come ci si muove nella politica. Ma, soprattutto, consente di mantenere una sana concretezza e di evitare di entrare nella "bolla" dei palazzi perdendo il contatto con la realtà del Paese». E da deputato, negli scorsi anni, l'ex sindaco di Pavia è comunque sempre stato presente sul territorio, dote che gli riconoscono anche gli avversari politici.la responsabilitàAdesso, da capogruppo, Alessandro Cattaneo dovrà guidare una "pattuglia" di 45 deputati di Forza Italia. Sarà l'elemento di congiunzione tra governo, parlamento e partito e dovrà coordinare ogni attività destinata a sfociare in una decisione parlamentare. Il primo impegno sarà quello di salire al Quirinale, insieme al leader Silvio Berlusconi, per le consultazioni con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che avrà poi il compito di affidare l'incarico per la formazione del nuovo governo.«Potrebbe già essere giovedì», (domani per chi legge - ndr) dice.Ieri mattina è stato protagonista di una parentesi singolare. Ospite della trasmissione Omnibus su La7 è stato "informato" in diretta dalla conduttrice della sua nomina a capogruppo, della quale era ovviamente già a conoscenza, ma sulla quale manteneva riservatezza.Riguardo alle tensioni con Fratelli d'Italia, commenta: «Oggi ho parlato con Lollobrigida, capogruppo di Fdi e il clima era molto sereno».«Ora ci attende una grande mole di lavoro - conclude - tenendo in considerazione il periodo che stiamo vivendo e tutte le sue criticità». Tra i primi dossier da affrontare vi sarà ovviamente quello relativo alla crisi energetica e alle bollette che incombono sulle famiglie italiane. --© RIPRODUZIONE RISERVATA