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Nata lo scorso anno da Intesa Sanpaolo e Fondazione Banca del Monte di Lombardia per promuovere interventi di rilancio e qualificazione del settore vitivinicolo e di valorizzazione del territorio dell'Oltrepo, "Colline e Oltre" è stata appena al centro di un convegno che si è tenuto alla Milano Wine Week, assieme a "Destination gusto", altra realtà partecipata dal gruppo Intesa e dedicata alla valorizzazione delle eccellenze del made in Italy. Al convegno hanno partecipato anche Roberto Lechiancole, Prime alture wine resort Casteggio e socio fondatore di Tavole Oltrepo, Marco Viglini, ristorante Villa Naj Stradella e presidente dell'Associazione Tavole Oltrepo, e Stefania Fecchio, direttrice dell'Istituto Santa Chiara a Stradella.Tra i progetti già realizzati da Colline Oltre c'è il lancio del marchio Tavole Oltrepo, l'associazione osti di territorio costituita da sedici ristoratori con lo scopo di operare per il rilancio della ricettività turistica con un'attenzione particolare alla ristorazione e alla valorizzazione dell'identità territoriale.Nel corso del convegno sono state presentate le progettualità di "Colline e Oltre" al pubblico di settore, unitamente agli accordi coordinati anche con qualificate scuole di formazione lombarde: l'Istituto Carlo Porta di Milano e l'Istituto Santa Chiara di Stradella.Tali accordi prevederanno la possibilità di ideare e sviluppare percorsi di alternanza e tirocinio nelle sedi dei ristoratori dell'Associazione Tavole Oltrepo, interventi didattici da parte dei ristoratori associati e infine la formazione specifica per l'attività di sala e cucina da somministrare al personale dipendente dei ristoratori stessi.A tal proposito si registrano due iniziative dell'Istituto Carlo Porta, dove i ristoratori dell'Associazione Tavole Oltrepo potranno partecipare attraverso interventi didattici: il corso Its Food and beverage management e il corso Its Agrifood and marketing management in sport events.Queste iniziative confermano l'importanza della formazione nell'ambito delle linee strategiche di "Colline e Oltre". Realtà che dalla sua costituzione promuove incontri bilaterali con gli operatori in un territorio che conta 75 comuni e quasi il 70% delle aziende attive in provincia di Pavia e definisce piani di marketing per la filiera vitivinicola al fine di promuovere le sue eccellenze, in particolare il pinot nero e la bonarda; un progetto dedicato allo sviluppo del tartufo nero estivo, di concerto con la Comunità montana; un hub di servizi dedicati alla ricettività, per accrescerne la qualità e valorizzare dimore storiche come i castelli.Alla Milano Wine Week il Wine bus di Destination Gusto ha offerto degustazioni di prodotti offerti da "Colline e Oltre" in un tour nel cuore della città. --