Torriani sferza il partito «Adesso su Voghera si deve cambiare passo»
VOGHERA«Da vagone a traino, da traino a locomotore. Forza Italia deve cambiare rotta in Comune a Voghera».Aurelio Torriani, dopo aver esaminato con calma l'esito del voto a livello nazionale e i risultati in città, spiega quale dovrà essere il futuro degli azzurri in città per cercare di crescere e riprendersi quella fetta di vogheresi che oggi hanno votato altrove. Anche perché Fratelli d'Italia sgomita e la Lega sembra ancora confusa dopo la botta elettorale.La verifica interna«Oggi serve più che mai un incontro di verifica all'interno di Forza Italia a Voghera - dice Torriani, che nella giunta Garlaschelli ricopre il ruolo di assessore al Bilancio -. Occorre nel breve termine fare una riflessione sul voto espresso dai vogheresi in città e per questo servono gli stati generali del partito. Serve una riunione plenaria aperta a tutti gli iscritti, militanti e simpatizzanti». E ancora: «Il risultato in città del nostro partito è stato positivo tanto che anche noi abbiamo contribuito all'elezione di Alessandro Cattaneo che ha nettamente vinto il collegio uninominale di Pavia ed ora è pronto a ricoprire ruoli importanti a Roma. Ma è sul voto di Voghera che bisogna riflettere».La Lega sotto accusaE l'ex sindaco, che ha guidato la città dal 2000 al 2010 spiega cosa bisogna fare. «Dal voto delle politiche emerge come Voghera abbia nettamente bocciato la Lega che rispetto alle comunali del 2020 ha perso l'11 per cento dei voti mentre Forza Italia è passata dall'11 al 10 per cento. Questo dato comunque testimonia che la scelta di seguire la locomotiva chiamata Lega è stata bocciata dai cittadini vogheresi. Lega che non solo ha perso ma non è stata capace neppure di trainare noi». Quindi cosa bisogna fare? «A mio avviso - spiega Torriani - dobbiamo rivedere il nostro atteggiamento nei confronti dell'amministrazione. E se davvero vogliamo portare a termine gli obiettivi della giunta non dobbiamo essere un semplice vagone a traino ma una vera e propria locomotiva di questo treno della giunta Garlaschelli. Senza dimenticare che, come dice il presidente Berlusconi, senza Forza Italia il centrodestra non esisterebbe». --ALESSANDRO DISPERATI