Vende 6mila bottiglie al "cliente" francese truffa da 70mila euro
Adriano Agatti / S. giulettaUn falso ordine di acquisto, così consegna seimila bottiglie di vino dell'Oltrepo a un corriere che doveva trasportarle in Francia. Ma quel vino, per un valore di circa settantamila euro, è sparito. L'ultima destinazione è una logistica francese dove qualcuno le ha ritirate, probabilmente con un altro falso ordine. Vittima della truffa (è la seconda di questo tipo messa a segno in Oltrepo negli ultimi mesi) è il titolare di un'azienda vinicola di Santa Giuletta.Adesso ha sporto denuncia contro ignoti, anche se recuperare il vino sarà molto difficile. Quando l'imprenditore si è accorto che il bonifico di pagamento non era stato ancora accreditato sul conto bancario, ha scritto di nuovo una mail agli acquirenti che si sono spacciati per francesi. Gli hanno chiesto altri mille euro per «sbloccare» la pratica del pagamento. Lui non ha pagato.Lo storia inizia nei primi giorni di luglio quando l'imprenditore di Santa Giuletta riceve la mail di una persona che si qualifica come responsabile di una società la cui sede è in Francia.Chiede la consegna di 6.000 bottiglie di vino dell'Oltrepo. L'ordine viene accettato e l'imprenditore consegna la merce a un corriere che sarebbe passato in sede il 5 luglio. Puntualmente il trasportatore è arrivato e ha prelevato il vino: il pagamento sarebbe dovuto avvenire entro pochi giorni. Le bottiglie arrivate in FranciaLe bottiglie sono state poi consegnate a una logistica la cui sede è a La Courneuve, in Francia. L'affare sembrava concluso e il titolare della ditta di Santa Giuletta aspettava solo di ricevere i settantamila euro come pagamento. Soldi che non sono mai arrivati, le seimila bottiglie erano state ritirate dalla logistica da qualcuno che, per il momento, non è stato identificato. --© RIPRODUZIONE RISERVATA