Provincia, anche Fi vuole il vice e adesso Palli prende tempo
Sandro Barberis / paviaSarà un luglio caldo. E per la politica pavese anche di più. «Prima di fine mese non ci sarà il consiglio provinciale, e quindi non ci sarà la sostituzione dei due consiglieri decaduti», spiega il presidente della Provincia, il leghista Giovanni Palli. Insomma c'è tempo per il nuovo vicepresidente: un ruolo ora rivendicato anche da Forza Italia (puntando su Amedeo Quaroni), oltre che da Fratelli d'Italia con il segretario provinciale e sindaco di Volpara Claudio Mangiarotti secondo più votato dopo la Bio. Insomma anche Mangiarotti, unico consigliere Fdi in Provincia, è in lizza per la vicepresidenza. Nel prossimo consiglio provinciale verranno ratificate due consiglieri decaduti perché hanno perso il loro posto in consiglio comunale a Mortara dopo le elezioni vinte da Ettore Gerosa di Fratelli d'Italia superando nettamente la coalizione Lega-Forza Italia. Cambi che fanno rumore. Soprattutto quello di Daniela Bio di Forza Italia, di fatto ancora vicepresidente che però perderà scranno e carica al primo consiglio provinciale. Così come perderà il posto anche il leghista Marco Facchinotti, sindaco di Mortara negli ultimi 10 anni e già vicepresidente della Provincia. I tempi relativamente lunghi del prossimo consiglio provinciale, in cui si prenderà atto dell'uscita di Bio e Facchinotti e dell'ingresso dei leghisti Andrea Frustagli di Stradella e Riccardo Ghia di Vigevano apre però un luglio bollente anche per le trattative politiche. Tra l'altro la legge non fissa un tempo limite entro cui Palli debba nominare il suo vice. le richieste dei partitiInsomma spazio aperte a trattative, incontri, vertici e richieste. La Lega, partito cardine della lista che ha vinto le provinciali nel dicembre 2021, ha già la presidenza e i sindaci di Pavia, Vigevano e Voghera. Ha perso, dolorosamente, il feudo di Mortara pochi giorni fa dove ha trionfato Fratelli d'Italia. Detto questo appare difficile che Palli scelga il vice presidente all'interno del suo partito che in consiglio provinciale potrà contare su Antonio Costantino, Riccardo Ghia e Andrea Frustagli che erano candidati nella lista ufficiale della Lega, ma ci sono anche Giovanni Amato e Filippo Droschi che erano nella lista dei "ribelli" della Lega guidata dal candidato presidente sconfitto Angelo Bargigia. Vicepresidenza a cui ambisce ancora, dopo l'uscita di Bio, anche Forza Italia. In calo nei voti e nei sondaggi il partito di Berlusconi però ha l'appoggio in Provincia di due consiglieri: Amedeo Quaroni sindaco di Montù Beccaria e Giuseppe Carbone, ex assessore ed ora consigliere comunale a Voghera. Proprio Quaroni è la carta che si giocherà Forza Italia al tavolo delle trattative. «Ci sarà a breve un vertice con le segreterie provinciali di Lega e Fratelli d'Italia in cui si parlerà di questo e di altro, i rapporti sono ottimi - spiega il coordinatore di Forza Italia, Alessandro Cattaneo -. Non c'è un fatto politico nuovo a livello di assetti provinciali, è decaduta una consigliera e vicepresidente come già successo in passato a Barbara Longo. Daniela Bio ha fatto un ottimo lavoro, una risorsa che valorizzeremo». --