L'Aler ha riparato l'ascensore Costantino tornerà a scuola

il casoFiliberto MaydaOra funziona. I tecnici dell'Aler, dopo la segnalazione del Comune - che si era attivato per l'articolo della Provincia Pavese - hanno riparato l'ascensore della palazzina delle case popolari di via Bachelet 1, a Voghera. E in questo modo, si sono ricordati che una casa popolare - di per sè abitata da famiglie che non hanno disponibilità economiche - è composta da persone e non solo da una serie di manutenzioni da rispettare. Così, quell'ascensore che avrebbe richiesto, per tornare in servizio, qualche settimana, è ripartito quasi subito. Ringrazia, prima di tutti, Corinne, la giovane madre di due figli adolescenti, uno dei quali gravemente disabile, e poi gli abitanti. Certo, aveva colpito la storia di Costantino, figlio ventenne di Corinne, da sempre bloccato su una carrozzina, e che a causa dell'ascensore guasto prima non era stato in grado, per ore, di tornare a casa, e poi a casa era rimasto prigioniero senza poter frequentare la scuola, l'istituto Maragliano. Ma ringraziano anche altri, come la famiglia della signora ottantanovenne che, rimasta bloccata come Corinne e figlio dall'ascensore guasto, non ce la faceva a scendere e salire dal quarto piano e tanto meno ci riusciva il figlio sessantanovenne, lui malato di cuore. Va detto che il Comune, venuto a sapere dalla Provincia Pavese della vicenda, aveva - tramite l'assessore ai Servizi sociali, Federico Taverna - informato subito l'Aler. Ma se i tempi degli interventi fossero sempre questi, sarebbe una festa nelle case popolari di Voghera. In realtà la storia è un po' diversa.Il caso di via MorandiSono meno fortunati gli inquilini del palazzo di via Morandi, nel quale un appartamento prese fuoco lo scorso 19 dicembre. L'alloggio da dove erano divampate le fiamme è ancora inutilizzabile, senza che nessuno abbia provveduto a svuotarlo e ripulirlo. Anche le abitazioni sotto e sopra l'appartamento non sono al momento utilizzabili, dopo che erano state dichiarate inagibili in seguito al rogo. «Nei giorni scorsi c'è stato un sopralluogo dei tecnici comunali, con l'inquilina» spiega uno dei residenti della palazzina Aler che si trova poco distante dal parco Baratta. «Ci è stato detto che a breve sarà effettuata la manutenzione necessaria». Rassicurazioni rispetto alle quali non c'è molta fiducia, abituati come sono gli inquilini delle case popolari a ricevere poca attenzione alle loro lamentele. Secondo gli inquilini anche la cantina della donna che ha subito l'incendio è ricolma di materiale che andrebbe rimosso. «Sia l'appartamento che la cantina, se non saranno ripuliti prima dell'arrivo del caldo, creeranno non pochi problemi di cattivi odori e attireranno topi e scarafaggi». Una situazione simile, fatta di disattenzione e abbandono, si ritrova negli appartamenti popolari di via Bachelet. Due famiglie, in particolare, lamentano il pessimo stato degli intonaci, che si sfaldano in cucina e presentano abbondante muffa nelle camere da letto. «Noi - ci hanno raccontato mostrandoci la muffa, densa, sul soffitto di un paio di appartamenti- l'Aler non la vediamo da un anno e mezzo, almeno». (ha collaborato Alessio Alfretti) --