Ponte, parte il pressing su Anas per finanziare le vie di collegamento

VIGEVANO Parte il pressing su Anas per trovare i fondi che mancano per la costruzione delle strade di collegamento del nuovo ponte sul Ticino con la statale. «Porteremo il caso all'attenzione di Anas con tutti gli strumenti parlamentari, come interrogazioni, instant question al ministro e tavoli tecnici, affinché la data di consegna del nuovo ponte possa coincidere con quella delle strade che lo collegheranno con Vigevano ed Abbiategrasso - dice il deputato pavese Alessandro Cattaneo (Forza Italia) -. Ho già allertato l'onorevole Diego Sozzani, vicepresidente della commissione trasporti nonché responsabile del dipartimento Infrastrutture di Forza Italia. È di Novara e conosce il tema essendo stato anche a Vigevano». Lunedì scorso gli operai del consorzio Pangea di Pescara, la società che si è aggiudicata l'appalto per i 23 metri mancanti del nuovo ponte sul Ticino, hanno cominciato la gettata del nuovo calcestruzzo, ma le trattative con Anas per reperire i circa quattro milioni di euro mancanti per la realizzazione delle opere di collegamento del ponte con la statale sono ancora al punto di partenza. Si fa sempre più concreta quindi la possibilità che a settembre il ponte sia finalmente finito, 11 anni dopo l'avvio dei lavori, ma privo di un collegamento con la terraferma. «Deve assolutamente essere convocato il tavolo con Anas, Provincia e Ministero - aggiunge Simone Verni, consigliere regionale del Movimento 5 stelle -. I pavesi si lamentano, giustamente, per la propria "emarginazione infrastrutturale" ma poi si fermano alle parole. Lamentarsi non serve a niente, specialmente nell'era del Pnrr che vede la messa in campo di ingenti risorse. Sono il primo firmatario, per esempio, di una risoluzione, sottoscritta dai colleghi pavesi e votata all'unanimità dal consiglio regionale, che impegna Regione Lombardia a convocare un tavolo con Ministero, Anas, Rfi, Provincia e Comuni per il prolungamento della tangenziale di Pavia da San Martino Siccomario a Bressana Bottarone, compreso il nuovo ponte sul Po. È trascorso oltre un anno e nessuno, nonostante i miei ripetuti solleciti, si è attivato. La provincia di Pavia deve incominciare a lavorare seriamente per cittadini e imprese. E questo riguarda anche il nuovo ponte sul Ticino e le strade di collegamento». Quel tavolo tecnico, o conferenza dei servizi con il Ministero, era stata annunciata per febbraio, ma non è ancora stata calendarizzata. --Selvaggia Bovani