Addio Filipponi, interista dal cuore grande
STRADELLAÈ riuscito a tesserare al suo Inter Club ben due Papi (Benedetto XVI e Francesco) e a donare in beneficenza oltre 800mila euro in venti anni di attività. Tutto grazie alla sua tenacia e al suo grande cuore, che gli hanno anche permesso di lottare per quattro mesi dal letto di un ospedale. Ma questa volta non è riuscito a vincere la partita più importante: non c'è più Mario Filipponi, governatore dell'Inter Club "Roberto Vecchioni" di Stradella, scomparso ieri mattina a 62 anni. Dalla fine dello scorso anno, Filipponi era stato ricoverato prima a Pavia e poi a Vigevano per le complicazioni legate a una malattia autoimmune che gli indeboliva i muscoli, a cui si era aggiunto il Covid. IL CLUB PIU' GRANDE AL MONDOUna delle ultime uscite pubbliche era stata a settembre, al ristorante Corte Montini di Santa Giuletta, dove aveva organizzato la cena per festeggiare i venti anni del club nerazzurro, diventato il più grande del mondo con oltre 700 soci (e una premiazione ufficiale a San Siro). In quell'occasione aveva riunito, insieme all'amico fraterno Roberto Vecchioni, tutte le persone che gli sono state a fianco in questa avventura e, come sempre in vent'anni, aveva consegnato donazioni benefiche. Tanti i personaggi che hanno partecipato ai suoi eventi, alle dieci "Partite del Cuore", alle dieci serate di gala al Sandalo Cinese di Stradella e a tante altre iniziative nate dalla sua vulcanica mente: gli ex presidenti dell'Inter Ernesto Pellegrini e Massimo Moratti, i campioni Giacinto Facchetti, Mariolino Corso, Luisito Suarez, Sandro Mazzola, poi Gabriele Oriali, Evaristo Beccalossi, Beppe Bergomi, Riccardo Ferri, Beppe Baresi e Aldo Serena, fino ai protagonisti del "Triplete" Javier Zanetti, Esteban Cambiasso e Cristian Chivu, artisti di incrollabile fede nerazzurra come Enrico Ruggeri, Enrico Bertolino, Ron, Ivana Spagna, Flavio Oreglio, Ale e Franz, Paola e Chiara, Max Pezzali. Innumerevoli le donazioni, che hanno raggiunto quota 850mila euro: solo a Stradella per le scuole, l'oratorio S. Giovanni Bosco, l'Auser, l'istituto Gavina; poi il gruppo dei Bindun, la squadra Special Team, Exodus di don Antonio Mazzi, fino ai ragazzi del Burundi seguiti da don Federico Nkurunziza. PROGETTI SOLIDALIUltimamente, si era dedicato a due progetti, la casa dell'Anffas a Stradella e la casa per giovani/adulti autistici di Casalnoceto, realizzata dalla onlus Gli Amici di Teo con il Centro Paolo VI e la diocesi di Tortona. E c'è già chi propone al Comune di Stradella di assegnargli la benemerenza alla memoria. Filipponi lascia la moglie Elena, le figlie Anna e Serena, il fratello Daniele, ex assessore di Stradella, con Alessandra, la suocera Angela, il cognato Marco, il nipote Pietro. Il feretro arriverà oggi alle 18 alla chiesa della Versa di Stradella, dove alle 20.30 sarà recitato il rosario. I funerali domani, alle 11, in chiesa parrocchiale. --OLIVIERO MAGGI