Senza Titolo
il nemicoL'amore che dura e che resiste al tempo è il tema di "Supereroi", il nuovo atteso film di Paolo Genovese - da oggi al The Space di Montebello e nei Movieplanet di Parona e San Martino Siccomario - che, dopo lo straordinario "Perfetti sconosciuti" (uscito nel 2016), torna ad affrontare i sentimenti che legano una coppia. Se nella pellicola che gli valse il David di Donatello come Miglior Film metteva (letteralmente) sul tavolo il tradimento e la menzogna, qui (quattro anni dopo il meno riuscito "The place") si celebra il superpotere di due persone che continuano ad amarsi nonostante l'inesorabile (e infame) trascorrere del tempo. Così, in un arco narrativo di vent'anni (dal 2000 al 2020), vediamo tutto l'arcobaleno di emozioni che vivono l'impulsiva fumettista Anna (Jasmine Trinca, già fantastica in un film sulla stessa tematica, il "Nessuno si salva da solo" di Sergio Castellitto, nel 2015) e il più riflessivo professore di Fisica Marco (un emozionante Alessandro Borghi). A tenerli insieme, un'incognita che nessuna formula può svelare: «È il tempo il primo nemico delle relazioni - ha spiegato Paolo Genovese - è sempre in grado di fare e disfare, di distruggere, di annoiare, di trasformare ma a volte anche di unire, di creare complicità e di dare una nuova forza». Sul grande schermo vediamo la storia di Anna e Marco andare avanti e indietro nel tempo, attraverso un montaggio che rende evidente il passare degli anni. La vita, carica di gioie e dolori, traguardi e fallimenti, ha provato i due protagonisti che, rispetto al primo bacio, sono cambiati e - invecchiando - affrontano in modo sempre diverso le stesse situazioni. «Il tempo cambia oggi le coppie che resistono al tempo sono sempre più rare - ha osservato Paolo Genovese - se stare insieme 10 anni è difficile, arrivare ai 20 è raro, superarli è da Supereroi». Appunto. --Gi. ar.