Ricarica auto elettriche annunciata nel 2019 ma l'iter resta bloccato
VIGEVANO I possessori vigevanesi di auto elettriche aspettano da tempo le colonnine di ricarica, ma in città ancora non si vedono, almeno quelle comunali, visto che invece un supermercato l'ha installata nella sua area. L'attesa del parere della Sovrintendenza sull'installazione in piazza Sant'Ambrogio sembra la causa dei ritardi, ma il Comune assicura che la soluzione è vicina.Da quasi due anni e mezzo, infatti, l'arrivo delle apparecchiature sembra imminente, ma poi spuntano gli intoppi dell'infinita burocrazia. LAMENTELEA segnalare questo controsenso è un lettore che, avendo acquistato un auto elettrica un anno e mezzo fa, vorrebbe poterla ricaricare negli spazi pubblici. «Avevo contattato subito gli uffici che mi avevano confermato che il bando per l'installazione delle colonnine era stato aggiudicato nel 2019, dall'amministrazione precedente, a A2a - dice M.G. - Venivo informato che a breve sarebbero stati installati 5 punti di ricarica ed era stata indicata anche la posizione. Passati sei mesi e non vedendo spuntare nulla ho chiesto nuovamente e la risposta è stata simile. Ormai siamo a fine 2021 e a oggi di colonnine non se ne vedono. Mi chiedo questo "a breve" ripetuto dagli uffici comunali a quanto tempo corrisponda». Il sindaco Andrea Ceffa non nega che ci siano stati problemi anche per un'operazione tutto sommato semplice. «A2a Energy Solution - commenta il primo cittadino - sta attendendo che ci siano tutti i permessi per poter procedere all'installazione. Abbiamo avuto problemi con la Soprintendenza, per le colonnine da collocare in piazza Sant'Ambrogio. La soluzione di questi contrattempi è però imminente». LE ZONEGli altri impianti saranno posizionati nel parcheggio di viale Mazzini (alla stazione ferroviaria), in via della Pace (in prossimità al cimitero urbano), nei pressi delle piscine di Santa Maria e in piazza Calzolaio d'Italia. Ma anche queste quattro non si sono ancora viste. Altre cinque colonnine, per le quali il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale di 95 mila euro da spalmare sul biennio 2021-22, saranno invece a disposizione dei mezzi comunali e sono previste alla clinica Beato Matteo, dietro lo stadio comunale in via Olivelli, in largo Colli Franzone, nei pressi del nuovo palasport in via Gravellona e nel parcheggio di via Farini. Ma pure di queste per il momento non vi è traccia. «È un'ulteriore presa in giro - conclude M.G. - Ad agosto il Comune si è vantato di aver ottenuto i fondi per queste "5 ulteriori colonnine", ma a differenza di comuni come Robbio, Mede, Cilavegna, Mortara, Parona i punti di ricarica non sono mai stati attivati». Insomma, a Vigevano si è rivelato più faticoso del previsto il passo verso la mobilità sostenibile rappresentato dall'installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. --oliviero dellerba