Ganna, vigilia nella bolla «Metterò cuore e testa»

Alberto DolfinDopo aver visto le stelle di campione europeo in linea sulla maglia di Sonny Colbrelli, l'Italia del ciclismo sogna di tenersi stretta l'iride puntando tutto sul suo asso delle prove contro il tempo: Filippo Ganna. Si apre oggi (diretta su Raidue dalle 14,45) nelle Fiandre il Mondiale delle due ruote (che si concluderà domenica 26 con la gara in linea) e la prima fatica, ovvero la cronometro, è quella in cui i tifosi azzurri possono riporre le maggiori aspettative.Già, perché il campione in carica è il jet piemontese Top Ganna, al quale tutti chiedono il bis iridato, lui che è stato il primo nella storia a portare il tricolore su quel gradino e che all'Olimpiade di Tokyo ha visto sfumare il bronzo per meno di due secondi su di un percorso fin troppo duro per le sue caratteristiche. La rivincita è stata servita in pista, al velodromo di Izu, dove ha trascinato il quartetto azzurro in cima all'Olimpo nell'inseguimento a squadre, sfoderando una prestazione monstre negli ultimi giri. La settimana scorsa, Superpippo ha fatto altrettanto nella staffetta mista continentale sulle strade di Trento, non riuscendo invece a centrare l'alloro individuale del giorno successivo, quando si è arreso per 7 secondi allo svizzero Stefan Küng, che oggi è uno dei rivali più temibili insieme all'australiano Rohan Dennis, re mondiale del 2018 e 2019 oltre che compagno di squadra della Locomotiva di Verbania nell'Ineos Grenadiers.I 43,3 km del tracciato belga, che partono da Knokke-Heist e si concludono a Bruges, si addicono al profilo del gigante azzurro, già entrato nella bolla pre-gara senza telefono né distrazioni, limitandosi a scrivere così venerdì sul profilo Instagram: «-2. Pronto? Non so, ma ci si metterà cuore e testa come sempre». Oltre a Top Ganna, l'Italia schiererà l'altro piemontese Matteo Sobrero (fidanzato con Carlotta Ganna, la sorella di Filippo) e il lombardo Edoardo Affini. --© RIPRODUZIONE RISERVATA