Una escalation contro medici politici e giornalisti
È stata una vera e propria escalation quella vissuta nelle ultime settimane in Italia. Minacce dei "no vax" e "no pass" che sono arrivate sempre più numerose a politici, medici e giornalisti. Tanto che anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la visita a Pavia domenica ha detto che «questi sono fenomeni allarmanti e vanno contrastati con fermezza». Finora la provincia di Pavia non era stata toccata. Ma solo lambita nello scorso fine settimana quando sono state trovate scritte "no vax" davanti al centro vaccinale di Pontecurone (Alessandria), ma confinante con Voghera. Ancora ieri sono state invece registrati atti intimidatori contro il governatore della Sicilia Nello Musemeci e contro quello della Liguria Giovanni Toti. Nel fine settimana è stato minacciato anche il massimo dirigente di Forza Italia, Antonio Tajani, per le sue posizioni pro vaccinazione anti Covid. Tra i medici più "bombardati" di minacce c'è l'infettivologo Matteo Bassetti di Genova, mentre tra i giornalisti c'è stata anche l'aggressione a Francesco Giovannetti di Repubblica.