Discarica d'amianto il Tar ha respinto i ricorsi per chiuderla

FERRERAE' stata depositata ieri la sentenza del Tar Lombardia che respinge il ricorsi dei Comuni e delle istituzioni locali e del M5S, avanzati nell'ormai lontano 2015 nei confronti della discarica di cemento amianto Acta alla cascina Gallona di Ferrera.Partita forse ChiusaUna sentenza di ventidue pagine in cui il Tar disconosce le varie congetture avanzate dai ricorrenti avvalendosi anche del supporto tecnico di strutture idonee interpellate a livello di consulenze quali il Politecnico di Torino ed i Vigili del Fuoco. Il Tar ha tuttavia accertato l'assenza di atti di pianificazione da parte della Regione Lombardia per individuare i siti ove collocare lo smaltimento dell'amianto senza i quali non vi sarebbe limite all'apertura di tali impianti. Quella di ieri potrebbe coincidere con l'ultimo atto di una vicenda durata troppi anni e che, sulla base di una serie di elementi analizzati dal presidente del tribunale amministrativo, Ugo Di Benedetto, portò anche in piazza centinaia di residenti della zona apertamente contrari all discarica.I ricorsi dei Comuni di Sannazzaro, Mezzana Bigli, Galliavola, Provincia di Pavia e di due delle tre associazioni agricole pavesi avversi al rilascio da parte della Regione delle autorizzazioni per la discarica monodedicata sono stati analizzati dal presidente della sezione del Tar di via Corridoni, a Milano. Oltre un mese fa la presa d'atto delle varie memorie presentate dalle parti in causa, da un lato il legale di Acta, Pietro Ferraris di Milano, dall'altro l'avvocato Paola Brambilla di Bergamo per gli enti. I ricorrenti si appelleranno ora al Consiglio di Stato per trovare un appiglio amministrativo alle loro ragioni e preoccupazioni? Così a caldo il sindaco di Sannazzao, Roberto Zucca: «Dovremo entrare nel dettaglio della sentenza e valutare l'eventuale adesione al ricorso da parte degli altri ricorrenti. Abbiamo due mesi per decidere». Infine il commento del consigliere regionale pentastellato Simone Verni: «Il ricorso al Tar non è stato accolto. Abbiamo fatto il nostro dovere e tutto quanto era possibile. Il Tar ha comunque accertato la mancanza di una strategia sull'amianto che potrebbe non imporre alcun limite a discariche come quella di Ferrera». --Paolo Calvi