Rai, è bufera per il video anti-europeo di "Anni 20"
ROMA«Cosa ci offre l'Europa per fine cena? Un gustoso biscotto alla farina di vermi. Un film dell'orrore? No, ce lo chiede l'Europa di mangiare da schifo». Un post di Matteo Salvini? No, anche se in effetti è quasi identico per pensiero e contenuto a un messaggio pubblicato cinque giorni fa su Instagram dal leader della Lega a proposito dell'ok della Commissione europea alla commercializzazione delle larve gialle essiccate del tenebrione mugnaio. In realtà quel passaggio è il cuore del servizio trasmesso nel programma di Raidue "Anni Venti" che ha scatenato la furia della politica e gettato di nuovo in profondo imbarazzo i vertici di Viale Mazzini. Leggiamone un altro: « Il Recovery fund riscrive debiti e nuove tasse, ma ci chiede anche di munirci di bavaglio raccomandando una sorta di ddl Zan in scala continentale». Non trova pace l'azienda guidata da Fabrizio Salini, inseguito dalle polemiche a poche settimane dall'addio, dopo il video in cui il rapper Fedez denunciava un tentativo di censura su un discorso a favore della legge sulla omotransfobia durante il concerto del 1° Maggio. L'ad ha fatto trapelare di essere furibondo «per i toni poco equilibrati» e smaccatamente antieuropeisti del servizio. Anche perché non è passato inosservato a Bruxelles, al punto da scomodare il capo rappresentanza italiano della Commissione Ue Antonio Parenti con una lettera al direttore di Raidue Ludovico Di Meo: «Le deduzioni tratte servizio - scrive - si basano su elementi falsi, tendenziosi o totalmente travisati. Preoccupa il grave analfabetismo». --I. LOM-M. TAMB.© RIPRODUZIONE RISERVATA