Brignone e Paris cercano le prime medaglie

Alessandra SegafreddoCORTINA D'AMPEZZOPrima le donne, poi gli uomini. Oggi dovrebbe essere il giorno giusto per l'assegnazione delle prime medaglie mondiali all'ombra delle Tofane. Alle 10.45 sull'Olympia andrà in scena il SuperG femminile. Alle 13, sulla Vertigine, il SuperG maschile. Gut-Behrami da battereLa donna da battere è Lara Gut-Behrami, dominatrice della specialità quest'anno con quattro successi su cinque gare di Coppa del mondo. La ticinese è a caccia di quella medaglia d'oro che le è sfuggita di poco nel 2013 a Schladming (seconda dietro Tina Maze) e nel 2017 a St. Moritz (terza). Le azzurre Bassino e Brignone proveranno a giocarle un brutto scherzo. Federica in superG ha all'attivo due terzi posti in questo scorcio di stagione, mentre la piemontese Bassino un bel secondo conquistato a St. Anton. Se domani il fondo dovesse essere duro, come il meteo lascia prevedere, e il tracciato più simile a un gigante veloce che a una discesa un po' più lenta, allora le due italiane potranno farsi valere. «Le giornate senza gare sono state toste, soprattutto quando ero pronta a scendere con il pettorale 1 ma la nebbia, rinvio dopo rinvio, ha fatto saltare tutto», ha detto Marta Bassino. Con loro per l'Italia ci saranno poi in gara Elena Curtoni e Francesca Marsaglia. Francesca ha all'attivo stagionale come miglior risultato di superG un buon quarto posto a Crans Montana e Curtoni un ottavo in val d'Isere. Chi ha un particolare feeling con l'Olympia è Mikaela Shiffrin, che difenderà il titolo iridato conquistato due anni fa ad Are: sulle Tofane è stata l'ultima vincitrice, nel gennaio 2019 in Coppa, e già a inizio stagione aveva indicato nei Mondiali l'obiettivo principale. Da non sottovalutare la campionessa olimpica Ester Ledecka: la ceca è stata l'unica a impedire il filotto di successi a Gut-Behrami. In corsa per il podio anche l'altra svizzera Corinne Suter, che con la velocità ha dimostrato di saperci fare. L'Austria punta tutto (o quasi) su Tamara Tippler. Ecco gli uomini jetDopo 30 anni gli uomini tornano a Cortina per una gara mondiale. I pronostici parlano di una sfida per l'oro tra Austria e Svizzera ma la Vertigine (per il tracciato ampezzano è il debutto ufficiale nel circuito maggiore) è per tutti - italiani esclusi - una pista nuova e quindi non si escludono sorprese. Dominik Paris, campione del mondo in carica ad Are, vuole far tesoro dei punti chiave del tracciato: «È una pista su cui non abbiamo mai sciato a parte il campionato italiano del 2019», ha detto Paris, «in queste condizioni di solito i più esperti riescono a capire meglio dove non si deve sbagliare». Christof Innerhofer, oro 2013 a Garmisch, punterà tutto sulla sua esperienza, dimenticando l'infortunio rimediato proprio sulla Vertigine ai Tricolori del 2019. Secondo a Bormio, primo a Kitzbuehel e Garmisch: l'austriaco Vincent Kriechmayr si presenta da favorito sulla Vertigine. In casa Austria occhi puntati anche su Matthias Mayer, sempre sul podio nelle ultime due gare, e Marco Odermatt, che in SuperG ha raccolto il primo successo di Coppa in carriera ed è abbonato al podio. Le gare saranno trasmesse in diretta tv su RaiDue, RaiSport ed Europsort. -© RIPRODUZIONE RISERVATA