Verso il rinvio del voto i candidati concordano «La priorità è la salute»

VIGEVANO. Il Governo sta valutando, per l'emergenza Coronavirus, di far slittare le elezioni di 5 mesi, quasi tutti i candidati concordano. Ad oggi i candidati "certi" sono Andrea Ceffa (Lega Nord), Silvia Baldina (5 Stelle) e Roberto Guarchi (sinistra radicale), poi si parla di Furio Suvilla (Vigevano Futura e Gruppo Civico), Paola Giardini (Italia Viva e civiche), Alessio Bertucci (Pd e forse un'altra lista in appoggio), il Polo Laico in solitaria, puntando sui giovani, e la civica di Piero Pizzi. Le reazioni«Purtroppo, se non si può far altro, dobbiamo accettare questa decisione - commenta Daniela Carignano, capogruppo Lega Nord. - D'altronde non ci sarebbero i tempi per poter fare campagna elettorale a causa del decreto che vieta gli assembramenti, È una decisione presa per la sicurezza dei cittadini, speriamo che nei prossimi mesi si ritorni a una vita normale». «È una decisione giusta - dice Bertucci (Pd). - In questo momento di totale emergenza dobbiamo pensare solo a uscirne il prima possibile, supportando le decisioni del Governo. Fare una campagna elettorale in questa situazione è impossibile e pericoloso, perché porterebbe ad assembramenti. Il rinvio permetterà di fare una campagna elettorale in sicurezza». «Sono favorevole al rinvio - risponde Enrico Chiapparoli (Grande Vigevano) - ma in una domenica tra il 15 ottobre e il 15 dicembre è eccessivo. Avrei trovato più congrua una data entro la fine settembre». «Prima la salute, poi le amministrative», dice Antonello Galiani di Forza Italia. «L'emergenza Coronavirus è molto più importante delle amministrative - sottolinea Suvilla - e non si può fare campagna elettorale chiusi in casa. Quindi concordo con il rinvio. Anzi, non è da escludere che si rinvii ulteriormente». «Mi spiace - ironizza Daniela Parini del Gruppo Civico - questa amministrazione avrà più tempo per affossare Vigevano. Noi possiamo solo limitare i danni, ma terremo sempre al corrente i cittadini su ciò che sta accadendo».«L'auspicio - consiglia Luca Bellazzi del Polo Laico - è che il Coronavirus almeno serva a far capire a qualcuno che prima vengono gli interessi della comunità e solo molto dopo quelli dei singoli e dei partiti». «In momenti come questo - dichiara Marco Pizzi (lista civica) - le priorità sono altre». «Il problema non è il rinvio delle amministrative - conclude Monica Cotta Ramusino (Progetto Vigevano) - ma non so se il 3 aprile tutto tornerà alla normalità». --Selvaggia Bovani