Evasione da oltre 2 milioni denunciati marito e moglie

Adriano AgattiVIGEVANO Una società immobiliare di Vigevano che, dal 2013 ad oggi, non ha mai presentato dichiarazione dei redditi e ha sottratto al fisco poco meno di due milioni di euro. La truffa è stata scoperta dagli uomini della Guardia di finanza di Vigevano che hanno denunciato i titolari, marito e moglie, e hanno sottoposto a sequestro un immobile di loro proprietà per un valore di circa un milione e mezzo di euro. Si tratta della cascina Cararola, nelle campagne della frazione Sforzesca. L'indagine è ancora in corso e potrebbe portare a nuovi sviluppi.evasione fiscaleL'inchiesta della Guardia di finanza è iniziata alcuni mesi fa, coordinata dal procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti e dal sostituto procuratore Camilla Repetto. Le fiamme gialle vigevanesi, nel corso di un controllo fiscale di routine, si sono insospettiti per la posizione di una società immobiliare. Questa società, secondo l'accusa, anche se era sul mercato dal 2013, non aveva mai presentato la dichiarazione dei redditi e, sempre secondo l'accusa, aveva sottratto a tassazione i guadagni ottenuti.L'indagine è proseguita e la Guardia di finanza di Vigevano ha scoperto, dopo mesi di accertamenti e di indagini fiscali, che i titolari della società (sono gli stessi proprietari dell'immobile sequestrato ieri) avevano svuotato i conti correnti dell'immobiliare. E, nell'arco di due anni, avrebbero trasferito denaro nei loro conti correnti personali.Marito e moglie, sempre secondo l'accusa, nonostante sin dal 2013 avessero affittato un immobile in un centro commerciale di Vigevano, non avevano mai dichiarato il canone percepito in 5 anni per un totale che è stato calcola in 800 mila euro. Ma non solo. Non avrebbero nemmeno dichiarato il ricavato della vendita dell'immobile, circa un milione di euro.cascina sequestrataIn questo modo marito e moglie avrebbero sottratto all'erario quanto dovuto sui guadagni percepiti.Nonostante gli espedienti utilizzati per mascherare le uscite dai conti correnti, le fiamme gialle sono riuscite a ricostruire le movimentazioni finanziarie dei coniugi con lo scopo di sottrarsi al pagamento delle imposte.Un primo rapporto è stato inviato ai magistrati della procura della repubblica di Pavia che hanno disposto il sequestro di un immobile del valore equivalente di quello che i titolari dell'agenzia avrebbero dovuto versare al fisco. E così ieri il cascinale della Sforzesca è stato sottoposto a sequestro.«L'operazione - si legge in un comunicato della Guardia di finanza - dimostra l'attenzione e l'incisività rivolta al contrasto dell'economia sommersa in ogni sua forma. Un fenomeno che determina forti distorsioni del mercato e danneggia le imprese e ovviamente anche i contribuenti onesti». --© RIPRODUZIONE RISERVATA