Per 163mila pavesi scatta il mini-aumento dell'assegno mensile
Sandro Barberispavia. Per oltre 163mila pensionati pavesi ci saranno aumenti mensili da 3 a 6 euro al mese. Sono in larga parte ex lavoratori, ma anche invalidi civili e pensionati che ricevono l'assegno sociale. È questo l'effetto della manovra di bilancio del Governo. Aumenti che scatteranno da domani, venerdì 3 gennaio, quando verranno pagati gli assegni mensili. Sono i pensionati che hanno o la minima o assegni sociali o una pensione al massimo quattro volte superiore alla minima (2.052 euro lordi). Per loro scatterà un aumento dello 0,4% degli assegni, la rivalutazione piena varata a fine anno dal governo nella manovra finanziaria. A conti fatti sono circa 50 euro in più all'anno. Tanto che a livello nazionale i sindacati dei pensionati hanno criticato il governo giallorosso di Giuseppe Conte per quella che ritengono una rivalutazione delle pensioni troppo poco generosa. Anche per chi ha assegni mensili oltre i 2.052 euro lordi (quattro volte la minima), ci saranno aumenti. Ma la rivalutazione non sarà piena. Ad esempio 7,75 euro al mese in più per chi ha una pensione entro i 2.500 euro mensili. Poi più salgono le pensioni più diminuiscono le rivalutazioni. gli aumentiLe pensioni, sempre lorde, tra 2.052 e 2.565 euro lordi avranno una rivalutazione di poco più dello 0,3% contro lo 0,4% pieno degli assegni più bassi. Rivalutazione dello 0,2% per assegni lordi tra 2.565 e 3.078 euro lordi al mese, dello 0,18% per assegni tra 3.078 e 4.104 euro mensile. Qualche millesimo percentuale di aumento in meno per chi ha una pensione mensile lorda tra 4.104 e 4.617 euro lordi. Infine per chi incassa ogni mese oltre 4.617 euro mensili lordi l'aumento sarà dello 0,16%. i casi concretiNella manovra è stato previsto anche la pensione sociale passerà da 458 a 460 euro al mese. Infine, le pensioni di invalidità civile passeranno da 285 a 286 euro mensili.Questo meccanismo applicato dall'Inps, l'ente nazionale di previdenza, ed approvato dal governo Conte-bis nella manovra varata a fine anno dovrebbe restare in vigore anche il prossimo anno. Aumenti comunque di pochi euro nei cedolini pensionistici, tanto che tutti i sindacati di pensionati hanno criticato la norma ritenuta non abbastanza generosa nei confronti dei pensionati. Nel concreto chi incassa una pensione di 1500 euro lordi al mese avrà un aumento di 6 euro lordi già da questo mese, chi ne incassa 2100 lordi vedrà crescere la pensione di 6,3 euro al mese. Un pensionato con un assegno di 4500 euro lordi al mese avrà una crescita di 8,1 euro lordi al mese. i giorni di pagaL'Inps pagherà le pensioni sia in banca sia in posta domani, 3 gennaio. A febbraio accrediti il 1° in posta e il 3 in banca. A marzo giorno di paga per tutti il 2, ad aprile il 1°. A maggio pensioni pagate in posta il 2 ed in banca il 3. A giugno e luglio pagamento il primo giorno del mese per tutto. Ad agosto assegni versati il 1° in posta ed il 3 in banca. A settembre ed ottobre soldi accreditati indistintamente il primo giorno del mese, così come a novembre ma con il pagamento che avverrà il 2. Il 1°dicembre 2020 invece i pensionati vedranno pagati pensione e tredicesima sia in posta sia in banca.pensionarsi nel 2020Per chi vuole ritirarsi dal lavoro nel 2020 resta valida la legge che prevede il versamento di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Si tratta del pensionamento anticipato: queste regole secondo l'attuale legge saranno valide fino al 2026. Ma il governo Pd-5 Stelle ha lasciato attivo anche il provvedimento temporaneo di Quota 100 varato dall'esecutivo precedente sostenuto da Lega e 5 Stelle e che scadrà nel 2021. Questo provvedimento permette l'uscita dal lavoro anticipata per chi ha come minimo 62 anni d'età anagrafica e 38 anni di contributi versati. --© RIPRODUZIONE RISERVATA