PalaRavizza ko, Centinaio contro Fracassi

Fabrizio Merlipavia. «Il sindaco e il questore devono fornire delle spiegazioni alla città». Gian Marco Centinaio, ex ministro, ex vice sindaco di Pavia, attuale senatore della Lega non ha digerito il pasticcio che, tra sabato e domenica, ha riguardato il derby di basket al PalaRavizza: prima annullato, poi confermato ma con una limitazione di spettatori.partita sì, partita noLa premessa a questa vicenda risale a sabato pomeriggio. In vista del derby domenicale di basket tra Pavia e Vigevano, il sindaco, Fabrizio Fracassi, pubblica sul sito del Comune un'ordinanza con la quale dispone che la partita si disputi in un'altra struttura o al PalaRavizza, ma in data successiva. Motivazione: la rimozione dei pannelli del contro-soffitto a causa delle infiltrazioni di acqua determina il rischio che la pioggia cada sulle tribune rendendole scivolose e, quindi, pericolose. Poche ore dopo, un secondo avviso annulla il precedente. Il sindaco, visto che la Federazione nazionale di basket non farebbe in tempo a fissare una nuova data e visto che le previsioni meteo non indicano pioggia, autorizza la partita, limitando l'accesso alla struttura a 1000 spettatori. La conseguenza (a parte il risultato sul campo favorevole ai ducali) è uno striscione esposto dalla balconata degli ultras con un perentorio «Fracassi dimettiti». Alle 10.12 di domenica mattina, sul profilo Facebook del senatore Centinaio, compare la prima reazione: «Oggi. derby, quindi niente polemiche. Domani: qualche spiegazione DEVE essere data alla città. Da 2mila a mille e poi ci lamentiamo se gli sponsor non arrivano». Chi gli ha parlato in quelle ore racconta di un Centinaio fuori dalla grazia di Dio. E nemmeno la notte è servita a sbollire la rabbia. «spieghino»Ieri mattina, l'ex ministro all'agricoltura ha confermato: «Il sindaco e il questore devono spiegare alla città perchè il giorno prima (sabato - ndr) c'erano 2mila persone ad assistere al saggio della ginnastica pavese e il giorno dopo lo stesso identico palazzetto ne poteva ospitare solo mille. Non mi parlino di questioni di ordine pubblico. Inoltre, gli assessori allo Sport e ai Lavori pubblici spieghino perché sino al giorno prima dicevano che era tutto a posto e il giorno successivo c'è voluta un'ordinanza del sindaco per sbloccare la situazione e consentire che la partita si svolgesse».La presa di posizione di Centinaio, uomo forte della Lega pavese, è estremamente netta e dura. Lo striscione che invocava le dimissioni del sindaco a sette mesi dal voto è un boccone decisamente indigesto. E, purtroppo, non è il primo. Già c'era stata la presa di posizione critica della società di basket Sanmaurense che si era vista infliggere una sconfitta a tavolino dopo che la partita non si era potuta giocare a causa delle infiltrazioni di acqua piovana. La sensazione che si respira nel "dietro le quinte" del centrodestra pavese è quella di una crescente irritazione. Forza Italia ha già chiesto al sindaco Fracassi di "fare un tagliando" e la vicenda dell'avvìo fallimentare della mostra di Leonardo non ha rasserenato gli animi. Ora si muove anche Centinaio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA