Lo choc di amici e politici locali

BRONI Un giovane solare, sempre pronto alla battuta e all'mpegno in politica e nel sociale: la cittadina oltrepadana è sconvolta per quanto accaduto ad Antonio Bernini. I messaggi e le testimonianze arrivano da ogni parte, a cominciare dal mondo politico: «Sono profondamente addolorato per la notizia, che mi raggiunge mentre sono lontano da Broni per un breve periodo di riposo, della tragica scomparsa di Antonio - sottolinea il sindaco Luigi Paroni - Al di là del rapporto politico che è sempre stato corretto, un antico legame di amicizia personale mi legava a lui ed alla sua mamma Paola». «Non ci sono parole – aggiunge il vicesindaco Antonio Riviezzi - L'Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio». Ma è soprattutto nella Lega Nord, il suo partito, che la commozione è palpabile: «Sono stravolto – dice Vittorio Braga, ex segretario cittadino del Carroccio – Sabato sera eravamo seduti allo stesso tavolo ad una cena benefica a Stradella per raccogliere fondi in favore di un ospedale dell'Uganda: ridevamo, scherzavamo. Era un ragazzo molto attivo che si faceva carico dei problemi della città, andando tra la gente. Non aggiungo altro perché altrimenti scoppio a piangere». «E' un caro amico che se ne va – evidenzia Ezio Maggi, capogruppo della minoranza – Si crea un vuoto, viene meno un uomo che si è sempre dato da fare per la sua Broni». Forte era anche il suo impegno per le realtà cittadine. «Quando il camion era fuori uso – dice Giovanni Emanuele, Capo distaccamento dei vigili del fuoco di Broni - Si era impegnato assieme al senatore Roberto Mura per metterci a disposizione un mezzo». «Lo conoscevo bene perché frequentava l'oratorio sin da quando ho iniziato il mio ministero a Broni – spiega il parroco don Mario Bonati – Non avrei mai immaginato potesse compiere un gesto simile: sono cose sempre sorprendenti che sono nascoste nel mistero dell'uomo e di Dio». «Siamo profondamente scossi – dicono i volontari della Pro loco – Antonio era sempre pronto alla battuta, dava un mano in ogni occasione». La notizia ha scioccato tutti i vicini di casa e tanti amici, che ieri mattina si sono radunati fuori dalla sua abitazione di via Marconi, per capire cosa fosse realmente accaduto: «L'ho visto ieri sera al bar, mentre acquistava un pacchetto di sigarette. Sono sconvolto», dice un passante che lo conosceva. Franco Scabrosetti