Per il convivente chiesta una perizia
A chiedere una perizia psichiatrica è l'avvocato difensore di Antonio Calandrini, Valentina De Renzis. Il legale ha presentato al giudice un'istanza di incidente probatorio, con l'obiettivo di approfondire il profilo psicologico dell'indagato e la presenza di eventuali patologie psichiatriche. «Va chiarito questo aspetto, prima di ogni altra valutazione», si limita a dire l'avvocato De Renzis. Il legale si sta anche attivando per trovare un domicilio alternativo al carcere, visto che una delle ragioni che hanno spinto il gip a confermare la custodia a Torre del Gallo è proprio la mancanza di una struttura in grado di ospitare, in questo momento, l'indagato. Il giudice, nel provvedimento di conferma del carcere, accenna anche a problemi depressivi che l'uomo ha avuto in passato. Calandrini, infatti, 15 anni fa era stato ricoverato in ospedale per un esaurimento nervoso.