Il comandante è stato l'ultimo a scendere
Ha rispettato le leggi del mare. Ha rifiutato di lasciare il traghetto anche quando tutti erano in salvo, «per tentare di agganciare il rimorchio» per l'ennesima volta, dopo che il cavo usato era stato distrutto dal fuoco per quattro volte, come ha raccontato il premier Matteo Renzi. «Non sto molto bene, ma sarò l'ultimo a metter piede fuori di qui» ha detto via radio. Argilio Giacomazzi, comandante del Norman Atlantic, 62 anni, 40 anni dei quali trascorsi in mare, è uno degli eroi dell'operazione che ha permesso di portare in salvo 427 persone in condizioni difficilissime. E dopo Francesco Schettino, che al Giglio abbandonò la Concordia prima dei passeggeri, «ha onorato la marineria e riscattato il Paese» dice Massimo Federigi, sindaco della sua città, La Spezia. Fuori dall'inferno, alla fine, Giacomazzi rassicura al telefono la figlia e la moglie in lacrime: «Ora sono in un posto sicuro, non vedo l'ora di vedervi». I suoi amici hanno creato una pagina Facebook: "Argilio Giacomazzi comandante Norman Atlantic" e i commenti impazzano: «Al Giglio ci voleva Argilio», «Schettino, guarda e impara».