Amianto, emergenza oltre Broni tre morti anche a Santa Giuletta

La Sottocommissione medico – scientifica di Avani è formata da Luciano Mutti, esperto mondiale di mesotelioma, Carlo Sardi, Maurizio Torlasco, Giulia Stella, Cristiano Primiceri, Giulio Orlandoni, Silvia Campetella ed Emanuela Mastretta. I medici hanno siglato il foglio che ne sancisce la costituzione. Le iniziative di Avani proseguono con altri appuntamenti. Il primo è per venerdì 12 dicembre, alle ore 21, con il concerto per le vittime dell'amianto, che si terrà nella chiesa dei Santi Nabore e Felice di Stradella. Nei giorni scorsi, Mingrino ha invitato il sindaco di Broni Luigi Paroni a proclamare una giornata di lutto cittadino per la sentenza sul caso Eternit di Casale. PORTALBERA Otto morti (7 nel 2013) per mesotelioma a Broni, nel periodo gennaio 2013 – aprile 2014, tre a Santa Giuletta nei primi quattro mesi di quest'anno contro gli zero del 2013. L'emergenza legata alle vittime dell'amianto si allarga dunque al di fuori della zona di Broni e raggiunge la vicina Santa Giuletta, dove sorge l'ex area industriale della "Vinal". Sono i dati emersi dall'incontro promosso, ieri pomeriggio, dall'associazione Avani, che rappresenta le vittima dell'amianto, nella sala consiliare del Comune di Portalbera. In apertura di dibattito, il presidente Silvio Mingrino ha annunciato la costituzione di una sottocommissione medico scientifica, che fornirà assistenza ai malati e ai loro familiari. Secondo i dati forniti dall'Asl, nel corso del 2013 i morti sono stati 36 in tutta la nostra provincia, a cui si aggiungono 21 casi accertati (di cui sei a Broni) della malattia, più cinque casi di asbestosi o placche pleuriche, che sono testimonianza di un'esposizione prolungata alle fibre di amianto. Tra le città più colpite della zona, dopo Broni, troviamo Stradella con tre decessi e Cigognola con due. Passando ai primi quattro mesi del 2014 si contano complessivamente a livello provinciale 17 morti, di cui tre a Santa Giuletta, mentre nei primi nove mesi dell'anno i casi accertati della malattia sono 40 e sei invece quelli di asbestosi o placche pleuriche. «I dati parlano chiaro – spiega Silvio Mingrino – Oltre ai casi di Broni balza all'occhio quello relativo a Santa Giuletta, dove l'area "Vinal" rischia di diventare una nuova "Fibronit"». L'associazione Avani ha deciso di venire incontro ai malati: «Grazie alla preziosa collaborazione di medici affermati – continua Mingrino – abbiamo deciso di costituire questa Sottocommissione scientifica che consentirà di scambiare opinioni sulle problematiche delle patologie amianto correlate e di garantire assistenza ai malati. Abbiamo già avuto la richiesta di una persona che ha chiesto la nostra assistenza. Purtroppo la situazione è drammatica perché si ammalano anche delle persone giovani, sui 40 anni, con figli piccoli: c'è il caso di una famiglia con due bambini, di 4 e di 12 anni, da cui sono stato nelle sere scorse». Fondamentale è il sostegno: «Il paziente non deve mai perdere la fiducia, la speranza – spiega la psicologa Emanuela Mastretta della Sottocommissione appena creata – Il paziente in questo modo riesce ad affrontare meglio la terapia che è molto impegnativa. Il nostro intento è anche quello di aiutare i famigliari ad aiutare il paziente». Franco Scabrosetti