La promessa di Berlusconi alle casalinghe
di Gabriele Rizzardi wROMA «Garantiremo alle casalinghe una pensione di mille euro al mese». A una settimana dal voto per le europee e con i sondaggi che inchiodano Forza Italia sotto il 20 per cento, Silvio Berlusconi cerca disperatamente di recuperare almeno un po' del terreno perso, e per riuscirci si aggrappa alle proposte spot, buone per la campagna elettorale. «Nel programma di Forza Italia c'è anche l'innalzamento delle pensioni a 800 euro, ma stiamo studiando come portarle a mille euro» dice il Cavaliere durante un collegamento telefonico con una kermesse del partito a Napoli. Ma in cima ai pensieri di Berlusconi c'è anche e soprattutto il patto sulle riforme siglato con Renzi nella sede del Pd. E, davanti ai fedelissimi che gli chiedono di prendere le distanze da un governo che è «sostenuto dalla sinistra», l'ex premier assicura che Forza Italia voterà solo la sua riforma. «Noi siamo l'opposizione e non c'è nessuna ambiguità nel nostro comportamento» assicura Berlusconi, che prova a tenere sulla corda il presidente del Consiglio e si dice pronto a far saltare il patto del Nazareno. «Abbiamo il pericolo del comunismo ancora oggi, ma non ci facciamo incantare da Renzi, che ha fatto cose pasticciate come una riforma del Senato inaccettabile, che fa ridere». E ancora: «Questo governo, anche se si nasconde dietro la faccia simpatica di Renzi è sostenuto dai voti della sinistra che resta la sinistra di prima e di sempre, mentre noi siano esattamente l'opposto. Noi siamo l'opposizione e non c'è nessuna ambiguità nel nostro comportamento». Ma il vero nemico, a una settimana dal voto, resta quel Beppe Grillo che non perde occasione per attaccare lo «psiconano» e per ripetere che se il M5S avrà il primo posto alle europee, porterà un milione di persone a Roma per chiedere che anche Napolitano vada a Cesano Boscone. Ma Berlusconi non è affatto intenzionato a lasciare l'iniziativa all'ex comico genovese e, davanti a una platea di fedelissimi, prova a scippargli l'idea: «Grillo ha detto che farà una marcia su Roma. Si sbaglia. La marcia la faremo noi». Ma le punture di spillo, ieri, ci sono state anche tra ex alleati. Ad aprire le danze è Angelino Alfano, che ironizza sulla volontà di Berlusconi di rientrare in coalizione con il Nuovo centrodestra dopo le europee: «Berlusconi ha visto i sondaggi e ha iniziato a trattarci bene...». Tranciante è anche il commento di Cicchitto: «Se è vera la teoria del complotto, Berlusconi dovrebbe uscire dal Ppe...». ©RIPRODUZIONE RISERVATA