Volantini sequestrati Insieme per Pavia critica la decisione
PAVIA Ieri mattina, due funzionari della Digos hanno suonato ai citofoni di Giovanni Giovannetti e Walter Veltri con in mano un decreto di sequestro preventivo per i volantini della campagna elettorale di Veltri, candidato sindaco. Sui volantini c'è scritto «Vota mafia?» e poi si fa riferimento al sindaco, Alessandro Cattaneo, e ad altri quattro amministratori comunali che, carte alla mano, pur non essendo stati mai indagati hanno avuto contatti con Pino Neri, condannato in primo grado in quanto ritenuto il capo della 'ndrangheta in Lombardia. Il sindaco ha sporto querela contro Giovannetti e Veltri per diffamazione e il pm Ethel Ancona ha chiesto e ottenuto il sequestro dei volantini ritenendo che «le espressioni riportate non costituiscono una forma di dissenso motivato». Ieri pomeriggio, Giovannetti, Veltri e Paolo Ferloni hanno tenuto una conferenza stampa. «Tutte le circostanze che abbiamo indicato – ha detto Giovannetti – sono riprese da atti giudiziari dell'inchiesta Infinito. Il nostro obbiettivo era di informare i cittadini che alcuni dei candidati hanno avuto rapporti con i vertici della 'ndangheta. Ora presenteremo istanza di dissequestro al procuratore Cioppa, sicuri che lui abbia letto le carte dell'indagine sulla 'ndrangheta. Inoltre, tutto sarà trasmesso alla Direzione distrettuale antimafia». «Cattaneo – ha aggiunto Veltri – incontrò Pino Neri in almeno tre occasioni. Perchè non querela Neri o Chiriaco? Evidentemente, se non lo ha fatto, è perchè i fatti riportati negli atti processuali sono veri. E allora è giusto che i cittadini sappiano». (f.m.)