Napolitano: attenti a chi attacca la Ue

di Maria Berlinguer wROMA «Bisogna sempre saper ricordare che la pace non è un regalo o addirittura un dato scontato». Giorgio Napolitano celebra il ricordo dell'eccidio delle 335 vittime delle Fosse Ardeatine che per una strana coincidenza della storia arriva a 24 ore dalla elezioni amministrative francesi che hanno visto la forte ascesa del Front National di Marine Le Pen. E lancia il suo monito a chi sembra non avere memoria del passato, sottolineando che il bene della pace che oggi alle nuove generazioni può apparire scontato è costato sofferenza e morte in Italia come in Europa. Napolitano ovviamente non commenta il voto francese. Ma le sue sono parole nette, che suonano come un monito. «Bisogna sempre ricordare a tutti quello che si è vissuto in Italia e in Europa e non si può giocare con posizioni che tendono a screditare il nostro patrimonio di lotte e di libertà» dice Napolitano a settant'anni dalla strage nazista, decisa come rappresaglia dopo l'attentato di via Rasella in cui morirono 33 soldati tedeschi. Attentato punito con l'ordine di uccidere 10 italiani per ogni tedesco ucciso. «Bisogna sempre ricordare che la pace è una conquista e per quel che riguarda il nostro e gli altri Paesi europei è una conquista dovuta precisamente a quella unità europea, a quel progetto europeo che oggi, troppo superficialmente, da varie parti si cerca di screditare o di attaccare». Parole che il capo dello Stato pronuncia dopo aver deposto una corona sulla lapide che ricorda i martiri innocenti della rappresaglia nazista, davanti a molti rappresentanti partigiani e ai familiari delle vittime civile dei nazisti. Alla cerimonia che ogni anno si ripete nel mausoleo che è stato edificato nella vecchia cava dove furono buttati i corpi dei martiri, sono venuti molti studenti delle scuole romane. Un gruppo di ragazzi sembra aver recepito al volo il messaggio del capo dello Stato tanto che, quando Napolitano riparte, viene salutato con "Bella ciao". Le parole di Napolitano fanno subito insorgere la Lega che attacca il presidente della Repubblica. «Da Napolitano parole vergognose: usa le Fosse Ardeatine per attaccare chi superficialmente scredita e attacca l'Ue», tuona Matteo Salvini. «I dinosauri e gli euroburocrati hanno paura! Dalla Francia arriva un vento di libertà, il 25 maggio, l'incubo di Napolitano, Merkel e dei tifosi dell'euro diventerà una realtà: un'altra Europa è possibile». scrive su Facebook il segretario della Lega, sperando che il vento dell'antieuropeismo soffiato in Francia arrivi anche in Italia, spingendo le formazioni come il Carroccio e il M5S verso analoghi trionfi. «Napolitano ha colto anche oggi il bivio storico di fronte al quale ci troviamo oggi: quando il presidente dice che bisogna stare attenti a chi attacca l'Unione europea ci ricorda quanto questa abbia significato la fine della atroci guerre» sottolinea invece il democratico Francesco Boccia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA