Picchetto alla logistica venti operai denunciati
di Adriano Agatti wSANTA CRISTINA Prima la lettera di richiamo del datore di lavoro, adesso le denunce. Per i lavoratori della cooperativa Cos.met non c'è pace. Venti di loro dovranno rispondere all'accusa di violenza privata per il picchettaggio avvenuto il 13 dicembre scorso presso il polo logistico Kuehne Nagel sulla ex statale 234 alle porte di Santa Cristina. I carabinieri della stazione di Corteolona hanno raccolto numerose testimonianze e hanno inviato i primi rapporti negli uffici della procura della repubblica di Pavia. I blocchi ai Tir, ai quali era stato impedito l'ingresso nella logistica, erano avvenuti il 13 e il 27 dicembre scorso. Ma le denunce dei carabinieri riguardano solo il primo giorno della protesta. In pratica i lavoratori della cooperativa avevano manifestato davanti all'ingresso della logistica. Una protesta contro quattro licenziamenti, i pagamenti in ritardo da mesi e la mancata applicazione del contratto nazionale di lavoro. La protesta era quindi stata organizzata davanti alla sede della logistica. La cooperativa aveva fatto marcia indietro sui licenziamenti ed era stato siglato un accordo sul pagamento degli arretrati della vecchia cooperativa. La vicenda sindacale si era quindi conclusa ma l'iter giudiziario era lontano dalla fine. I carabinieri di Corteolona e i colleghi di Stradella avevano infatti identificato i lavoratori che si erano messi davanti all'ingresso e avevano bloccato l'arrivo dei camion. E sono scattate le denunce che dovranno essere esaminate dai magistrati. La Cos.met aveva già contestato ai lavoratori la presenza al picchetto del 13 dicembre.