È la tappa 14 – la crono Treviso-Valdobbiadene – quella della possibile svolta: si correrà il 23 maggio. di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MILANO Meraviglie del marketing moderno: il Giro d’Italia 2015 è una corsa a tappe “equilibrata”. Detto in italiano, il Giro d’Italia va – proprio
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A TRIESTE Alla festa di Nairo Quintana s’infila un po’ a sorpresa Luka Mezgec. Trieste, baciata per tutta la giornata dal sole, temeva il poker di Bouhanni, non nascondendo però la speranza che fosse uno dei velocisti italiani Giacomo Nizzolo, Elia Vivia
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SUTRIO (Udine) Il conquistatore della Val Martello e del Monte Grappa risparmia lo Zoncolan. La guerra, del resto, era già vinta. Con il Giro già in tasca, Nairo Quintana ha lasciato andare la fuga e si è limitato a controllare. Sul Kaiser, così, ha tr
di Maurizio Di Giangiacomo wCRESPANO DEL GRAPPA (Treviso) Non è servito nemmeno lo Zoncolan, a Nairo Quintana, per chiudere il conto. Lo ha fatto nella cronoscalata del Monte Grappa, lasciandoseli tutti dietro, come aveva già fatto in Val Martello. Ma, a differenza di quello che era succes
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A LEVICO TERME (Tn) Sul traguardo del Rifugio Panarotta vince Julian Arredondo, sempre più maglia azzurra dei Gran premi della montagna, secondo è Fabio Duarte. La maglia rosa (e quella bianca) sono saldamente in mano a Nairo Quintana, che in classifica
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A VITTORIO VENETO (Tv) Al Giro d’Italia si gareggia, ma soprattutto, si litiga. Vince ancora la Bardiani, che fa tris con Stefano Pirazzi dopo i successi di Marco Canola ed Enrico Battaglin. Ma i riflettori sono ancora tutti sulla maglia rosa Nairo Quint
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARTELLO (Bolzano) Potremmo scrivere che, proprio nel giorno del Gavia, dello Stelvio e del terribile arrivo in quota in Val Martello, la tappa monstre del Giro d’Italia e forse l’intera corsa rosa s’è decisa in pochi chilometri di discesa, per una com
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MONTECAMPIONE (Bs) Sulla Montagna-Pantani, scattando proprio ai tre km, dove il Pirata era riuscito a staccare Pavel Tonkov, vincendo un duello entrato nella storia del ciclismo, Fabio Aru coglie la sua prima vittoria da professionista. Quella di Aru è
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A OROPA (BIELLA) Il dramma. Il trionfo. La speranza. Prima vera tappa di montagna del Giro d’Italia, si arriva al santuario di Oropa, teatro di una delle più grandi imprese di Marco Pantani. E succede di tutto. Il dramma è quello di Angelo Leone, assesso
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A RIVAROLO CANAVESE (To) Forse era l’unico modo per negare il quarto successo a Nacer Bouhanni. L’unica cosa certa è che le squadre di Giacomo Nizzolo ed Elia Viviani sono rimaste a bocca asciutta anche sul traguardo di Rivarolo Canavese, dando via liber
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BAROLO (Cuneo) Un colombiano veste la maglia rosa al Giro. E già questa è una notizia, perché non era mai successo. Ma la vera novità è che a strappare il primato a Cadel Evans, dopo la cronometro Barbaresco-Barolo che sembrava il terreno sul quale l’a
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SAVONA Un australiano che va – Michael Matthews, l’ex maglia rosa vincitrice sul traguardo di Montecassino, che ha lasciato il Giro sconfitto dal mal di schiena dopo una caduta, ma forse anche per preparare meglio il Tour de France – e un australiano c
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SALSOMAGGIORE (Pr) Alla vigilia delle elezioni europee, con la Francia che rischia una secca svolta a destra, qualcuno potrebbe anche abbandonarsi a nostalgie monarchiche. E allora perché non votare il dittatore delle volate Nacer Bouhanni? È un petit
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MODENA Ieri il Giro d’Italia ha tirato il fiato, in vista di una seconda settimana che imperniata sulla cronometro Barbaresco-Barolo (giovedì) e sugli arrivi in salita di Oropa (sabato) e Montecampione (domenica), ma soprattutto sulle grandi montagne d
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SESTOLA (Modena) D’accordo, non era proprio un tappone da scalatori. Con quei due, tre chilometri finali così morbidi, poi, l’impressione fin dal primo mattino era che avrebbe vinto un cacciatore di tappe come Diego Ulissi, che però cascava dal sonno p
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MONTECOPIOLO (Pu) Sulle strade di Marco Pantani il principe degli scalatori Nairo Quintana delude e lascia il palcoscenico a un finisseur. E che finisseur, Diego Ulissi. Il cecinese della Lampre Merida ha tenuto le ruote dei big anche quando la corsa s
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A FOLIGNO (Perugia) Nemmeno a Foligno, proprio al centro del Belpaese, la volata sorride a un italiano. Il brianzolo Giacomo Nizzolo (Trek) prova a colpire d’anticipo, ma il gancio da ko è – come a Bari – quello del francesino Nacer Bouhanni. E ci manche
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MONTECASSINO (Fr) Nella tappa più lunga del Giro d’Italia succede tutto negli ultimi 10 chilometri. Anzi, in pochi metri. Piove (ancora!), l’asfalto alle porte di Cassino si trasforma in una pista di pattinaggio. A una rotonda – stando alla testimonian
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A VIGGIANO (Potenza) La volata di Diego Ulissi è come un raggio di sole che squarcia le nuvole cariche di pioggia nel cielo di Viggiano. La vittoria di un italiano che spezza il dominio straniero, cominciato con la Orica Greenedge di Tuft e Matthews e gl
di Paolo Rossi wROMA Le facce del Foro Italico sono tante, e diverse. E trasmettono emozioni, positive e negative. Quella di Francesca Schiavone fa sprizzare felicità da tutti i pori. La sua rimonta su Garbine Muguruza, sosia spagnola di Ana Ivanovic, farebbe la gioia di qualunque tennista