Epifani: traghettatore? Non pongo limiti

Combattere «il correntismo esasperato» nel Pd, a partire dall'abolizione dei «caminetti dei big», guardando a «una direzione più snella e ristretta che sia un luogo politico e di scelte». È il primo proposito del neo segretario Guglielmo Epifani (che ieri è stato ricevuto dal presidente Giorgio Napolitano), che in una intervista a Repubblica spiega di avere come orizzonte «il congresso per ora. Ma nessuno mi ha posto limiti. La parola traghettatore non mi offende, lo è chi aiuta a superare un ostacolo, una difficoltà». «Nulla da obiettare sulla scelta di Guglielmo» Epifani, ma Bersani «fu eletto con un milione e 600mila voti, Epifani con 450», osserva Sergio Cofferati. E Giuseppe Civati contesta: «Epifani sia super partes e non si candidi». Domenica intanto assemblea nazionale a Prato di occupy-Pd, i giovani che vogliono un partito nuovo.