Emma Bonino «sotto esame»

NEW YORK.E' entrato nel vivo al Palazzo di Vetro il processo di selezione del nuovo Alto Commissario per i Rifugiati: la candidata italiana Emma Bonino ha incontrato la commissione incaricata di scegliere la ristretta rosa dei finalisti da sottoporre al segretario generale Kofi Annan per la successione a Ruud Lubbers. Con Bonino sono stati sentiti da una commissione presieduta dal capo di gabinetto di Annan Mark Malloch Brown gli altri candidati della cosiddetta «short list»: in tutto otto nomi tra cui l'ex ministro della sanità francese Bernard Kuchner, il sottosegretario agli esteri svedese Hans Dahlgren, l'ex premier portoghese Antonio Gutierres, il vice alto commissario per i profughi Kamel Morjane della Tunisia e Gareth Evans, australiano e presidente dell'International Crisis Group. La candidatura di Bonino era stata caldeggiata la scorsa settimana dal ministro degli esteri Fini in un colloquio con Annan: «E' una personalità che ha dimostrato in questi anni di avere competenza, una grande passione e una professionalità negli ambiti delle organizzazioni internazionali», aveva detto Fini dopo il colloquio con Annan.