Arrivati in Italia mamma e figlio scappati dall'Iran: "Siamo partiti appena in tempo"

Video Sono in salvo il bimbo parmigiano di 18 mesi e la mamma Fatemeh Sakhtemani, architetta iraniana, bloccati in Iran dove erano andati, prima dell'attacco, a trovare i nonni che ancora non avevano visto il nipotino. Nelle immagini l'arrivo all'aeroporto di Malpensa. "Siamo partiti giusto in tempo", ha dichiarato Salvatore Politi, medico di Parma, che a Baku, in Azerbaijan, era riuscito a riabbracciare i familiari e da lì si è imbarcato con loro per riportarli in Italia. "A Teheran si viveva nella paura, ho visto tanti stranieri che andavano via", ha detto Fatemeh Sakhtemani. Guerra Isarele - Iran: le notizie di oggi L'ARTICOLO - “Fatemeh e il nostro bimbo sono fuori dall’Iran. Li ho riabbracciati a Baku, l’incubo è finito”

Missili iraniani su Tel Aviv: gli edifici distrutti ripresi dal drone

Video La distruzione in un quartiere di Tel Aviv domenica (22 giugno) dopo il lancio di una raffica di missili da parte dell'Iran. Il video mostra le squadre di soccorso al lavoro all'interno e sui tetti di case distrutte, accanto a un edificio gravemente danneggiato. Un paramedico sul posto ha dichiarato che diverse persone sono rimaste ferite, ma che l'incidente "fortunatamente non è stato così grave".

Attacco Usa a Iran, l'inviato di Irna a Fordow: "C'è fumo, ma non sulla centrale nucleare"

Video Un giornalista dell'agenzia Irna, che è l'agenzia ufficiale della Repubblica islamica, è andato nella zona del sito nucleare di Fordow, attaccato dagli aerei americani e ha dichiarato in un collegamento video dal 25mo chilometro dell'autostrada Qom-Teheran: "È come se qui non ci fosse stato alcun attacco". Secondo il reporter, l'unico fumo visibile nell'area sarebbe dalla parte opposta rispetto del sito nucleare e sarebbe stato prodotto dalla difesa aerea iraniana. La gente, racconta l'inviato, "ha sentito diverse leggere esplosioni al momento dell'attacco".