Los Angeles: cameraman colpito al petto da un proiettile di gomma mentre riprende gli scontri

Video Un cameraman dell'Australian Broadcasting Corporation è stato colpito al petto da un proiettile di gomma mentre filmava le proteste di Los Angeles. L'operatore ha dichiarato ad ABC News che ha avuto la sensazione di "essere stato colpito al petto con un pugno". Un nuovo incidente che si aggiunge a quello che domenica scorsa aveva coinvolto la giornalista di 9News Lauren Tomasi, colpita da un proiettile di gomma in diretta TV in un episodio che il Primo Ministro australiano Anthony Albanese ha definito "orribile".

Los Angeles: cameraman colpito al petto da un proiettile di gomma mentre riprende gli scontri

Video Un cameraman dell'Australian Broadcasting Corporation è stato colpito al petto da un proiettile di gomma mentre filmava le proteste di Los Angeles. L'operatore ha dichiarato ad ABC News che ha avuto la sensazione di "essere stato colpito al petto con un pugno". Un nuovo incidente che si aggiunge a quello che domenica scorsa aveva coinvolto la giornalista di 9News Lauren Tomasi, colpita da un proiettile di gomma in diretta TV in un episodio che il Primo Ministro australiano Anthony Albanese ha definito "orribile".

Trump: "Voglio salvare Los Angeles, i violenti finiranno in carcere per molto tempo"

Video "Quando ci sarà la pace a Los Angeles i soldati se ne andranno". Lo ha detto Donald Trump, parlando con i giornalisti al seguito. Quanto alle regole di ingaggio dei militari nella città, il presidente americano non ha dato indicazioni precise: "É molto semplice: se i manifestanti sono pericolosi, se tirano mattoni, se sputano in faccia agli agenti, se prendono a pugni le persone, l'esercito risponderà con una grande forza e loro finiranno in galera per lungo tempo", ha spiegato Trump.   LEGGI Usa, le proteste da Los Angeles a NYC. Arresti di massa per il coprifuoco. Trump: “Animali, pagati da qualcuno”