Gaza, l'esercito israeliano apre il fuoco nei pressi di un centro aiuti: i civili in fuga a Netzarim

Video Almeno 28 persone sono state uccise e decine ferite dal fuoco israeliano nei pressi di un centro di distribuzione degli aiuti vicino al checkpoint di Netzarim, nella zona centrale della Striscia di Gaza. Lo riporta l'agenzia di stampa palestinese Wafa, citando fonti mediche. LEGGI Gaza, spari sulla folla vicino al centro di distribuzione aiuti: 31 morti e 200 feriti

Espulsioni Usa a Guantanamo, Tajani: "Nessun rischio. Accoglieremo i nostri concittadini irregolari"

Video Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rassicurato sulla sorte di eventuali cittadini italiani che rischiano l'espulsione dagli Stati Uniti perché irregolari: non saranno inviati al campo di prigionia nella base Usa di Guantánamo (Cuba), ma potranno rientrare in patria. Secondo il quotidiano statunitense Washington Post, l'amministrazione Trump conta di iniziare in settimana il trasferimento forzato a Cuba di cittadini di Paesi terzi attualmente negli Usa senza i documenti in regola. Leggi l'articolo

Terlizzi, vita di un giovane medico di famiglia: "Lavoriamo poco? Arriviamo a 13 ore al giorno"

Video Pronti, via e arriva la prima telefonata. Un cittadino non si sente bene e ha bisogno di una visita domiciliare: un'altra da aggiungere a quelle già programmate in una giornata organizzata a incastro. Siamo a Terlizzi, provincia di Bari, 25 mila abitanti e 15 medici di famiglia. Uno di loro è Davide Ficco, dottore quasi quarantenne, che ha già raggiunto e superato il massimale di 1.500 pazienti in carico. "Fino a qualche anno fa eravamo 23 in paese. - racconta - Oggi con il raggiungimento della pensione da parte di un collega abbiamo dovuto farci carico dei pazienti in più a causa di un turnover che non si vede, aspettando che venga nominato un sostituto. Se mai verrà nominato". Con il dottor Ficco abbiamo fatto un test: un giorno fianco a fianco per verificare il luogo comune secondo cui il medico di famiglia si limiterebbe a poche ore di ambulatorio. Tra visite domiciliari, impegni, organizzazione, burocrazia e infine ambulatorio, la quotidianità si rivelerà decisamente diversa. "Del resto se davvero fossimo privilegiati - riflette Ficco passando da un'abitazione a un'altra - perché i giovani colleghi preferiscono altro e i concorsi vanno deserti? La narrazione su di noi va decisamente stravolta".