Veneto, Antonella Viola rinuncia alla candidatura: "Sono una scienziata, voglio restare libera"

Video La biologa e divulgatrice scientifica Antonella Viola ha detto no alla proposta di candidatura per la presidenza della Regione Veneto che le era stata fatta dal Pd e dalla coalizione di centrosinistra. Sottolineando la necessità per uno scienziato di mantenere sempre "la propria libertà intellettuale e di giudizio, indipendentemente da qualsiasi partito e qualsiasi ideologia", Viola, in un video messaggio su Instagram, ha motivato il suo rifiuto alla discesa in campo in politica: "Credo sia necessario per me", ha detto, "rinunciare a questa offerta, seppure importante. Ringrazio, ma davvero non fa per me. Auguro tutto il meglio a entrambi i candidati che saranno identificati e resto a disposizione qualora vi fosse necessità di un consiglio, su temi specifici, ma a distanza, in maniera indipendente, continuando a seguire la vera passione della  mia vita, che è la ricerca scientifica".

Torino, rapinava a mano armata gelaterie e farmacie: incastrato dalle telecamere

Video Ladro incastrato dalle telecamere di sicurezza: aveva compiuto diverse rapine a mano armata a Torino, in zona Mirafiori. Il 31 marzo in zona Borgo Dora i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Mirafiori hanno arrestato un quarantenne torinese ritenuto responsabile di rapine a mano armata effettuate a metà marzo a danno di esercizi commerciali della città. All’interessato, individuato e bloccato dai militari dell’Arma dopo un’indagine lampo, è stato notificato ed applicato un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torino a seguito del quale è stato tradotto in carcere presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, in quanto gravemente indiziato dei reati di “rapina aggravata e tentata rapina”. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, avrebbe commesso quantomeno due rapine – il 18 marzo u.s. ad un esercizio commerciale di via Buenos Aires e tre giorni dopo ad una farmacia nei pressi di Piazza Omero – ma ne avrebbe tentato una terza, ad una rosticceria nella stessa zona. In tutte le circostanze contestate, l’interessato si sarebbe presentato dalle vittime armato di pistola. I riscontri investigativi hanno permesso di identificarlo.

Giochi Invernali Milano-Cortina 2026: Vio, Kostner, Belmondo e Caironi svelano le torce Olimpiche

Video A meno di 300 giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, è stato svelato il design delle torce che effettueranno la tradizionale staffetta che partirà il 26 novembre 2025 da Olimpia, in Grecia, e terminerà il 6 febbraio 2026 a Milano nella serata della cerimonia inaugurale. Per l'occasione è stato organizzato un doppio evento in contemporanea a Milano e Osaka (Giappone). A portare sul palco della Triennale di Milano le torce olimpiche e paralimpiche sono state Bebe Vio e Stefania Belmondo. In Giappone invece ci hanno pensato Carolina Kostner e Martina Caironi.

Referendum, Landini incontra Schlein: "D'accordo sui '5 sì' per cancellare leggi sbagliate"

Video "Condividiamo che è arrivato il momento, con 5 sì, di cancellare leggi sbagliate. Questo vuol dire dare diritti alle persone che lavorano, vuol dire dare diritti di cittadinanza a chi non li ha, vuol dire rimettere al centro la persona, la qualità della vita, la qualità del lavoro". Lo ha detto il segretario della Cgil Maurizio Landini al termine dell'incontro al Nazareno con la segretaria del Pd Elly Schlein sul referendum dell'8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza. "L'obiettivo nostro è portare a votare milioni di persone", ha aggiunto. "Questo è un voto che permette un cambiamento e un miglioramento, perché rimette al centro i bisogni e la libertà", ha concluso il leader Cgil. L'ARTICOLO - Referendum, Schlein vede Landini: “Dal Pd cinque sì, impegno per più ampia partecipazione”

Trapani, fiori rivenduti e il "caffè per il necroforo" al cimitero: 5 arresti

Video Fiori freschi rimossi dalle tombe per essere rivenduti, furti di oggetti preziosi dalle bare, sepolture veloci in cambio del "caffè per il necroforo", che sul cimitero di Trapani aveva edificato il proprio impero. Questa mattina la polizia di Trapani ha eseguito 5 misure cautelari, per corruzione e concussione, nell'ambito della gestione dei servizi cimiteriali del Comune siciliano. Sono stati arrestati l'ex necroforo del cimitero e un suo fidato operaio, mentre e' stato intimato il divieto di esercitare l'impresa a tre note onoranze funebri trapanesi. 18 gli indagati. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trapani, hanno fatto luce sul ruolo del necroforo, che aveva l'ultima parola sul diritto alla sepoltura nel cimitero