Roma, Malagò: "Gli scontri al derby un bollettino di guerra"

Video "Assurdo, invece che andare avanti torniamo indietro. Ho letto i dati, sembrava un bollettino di guerra; 1500 poliziotti impegnati, una quadrante della città paralizzato, 13 agenti feriti. Io penso che il calcio sia totalmente vittima di queste storie". Così Giovanni Malagò, presidente del Coni, a margine della conferenza stampa post Giunta, torna sugli scontri avvenuti prima del derby tra Lazio e Roma. "Dopo tutto quello che si cerca di fare per raccontare i valori dello sport, la cultura e gli esempi che danno altre discipline fa veramente riflettere che a distanza di anni bisogna ancora leggere di 13 feriti in occasione di un derby. Assoluta vicinanza alle forze dell'ordine per un quadrante della città ostaggio", conclude il n.1 del Coni. LEGGI Scontri Lazio-Roma, Ponte Milvio conta i danni

Da Martone a Tornatore e Moretti, la nuova Guida di Repubblica Marche Cinema

Video "Questa Guida è come un lungo e ricco film con protagonisti come il premio Oscar Dante Ferretti, Corrado Pesci che racconta la mamma Virna Lisi, Sergio Rubini, Bocci, Martone, Tornatore, Nanni Moretti, Dustin Hoffman, Piccioni, Papaleo, Soldini e tanti altri, ma soprattutto il meraviglioso territorio delle Marche dove si sono girati incredibili capolavori del cinema,  una terra ricca di arte, artigianato, industria e charme".Nei grandi saloni di rappresentanza di Palazzo Brancaccio così il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa ha presentato la nuova Guida di Repubblica Marche Cinema con la giornalista, critica cinematografica e presidente dei Nastri d'Argento Laura Delli Colli, il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini e il direttore della Marche Film Commission Francesco Gesualdi in una gremitissima sala delle conferenze."Questa Guida" ha sottolineato Delli Colli ricordando protagonisti come Dante Ferretti e Rubini "ci accompagna in un viaggio tra volti, storie e paesaggi che fanno delle Marche un vero set a cielo aperto. Ogni tavola, ogni casa, ogni dettaglio racconta un’identità: è questo che rende il cinema così potente quando incontra territori come questo. Non è solo geografia, è memoria, cultura, vita. E rileggere questi luoghi attraverso le parole e le immagini raccolte in questa pubblicazione è un modo per riscoprire quanto il cinema sappia custodire e rivelare, anche ciò che credevamo dimenticato.”di Paolo Boccacci e Marco Ciaffone

Da Bari alla Corea del Sud inseguendo il sogno del K-pop: "Balliamo per abbattere le distanze"

Video Cosa hanno in comune Bari e Seul? Apparentemente poco. Ma grazie alla passione di un gruppo di giovanissime, guidate da Valeria D’Aloia e Desideria Dell’Olio, i chilometri si accorciano e le differenze culturali diventano ponti di condivisione. Tutto è nato sui social dove le due ragazze si sono incontrate per la prima volta, unite da una passione esplosiva: il K-pop, l’universo musicale e coreografico coreano che ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo. Oggi le due ragazze seguono un gruppo autogestito di circa 20 persone, con base a Bisceglie, tutte appassionate di danza K-pop, con le quali si allenano regolarmente: partecipano a competizioni e condividono il loro lavoro sui social attraverso video, reel e performance curate nei minimi dettagli. “Bari, Castel del Monte e Foggia sono solo alcune città dove abbiamo registrato i nostri video - spiegano le ragazze - ci piace registrare le nostre performance nei luoghi iconici della Puglia per farci conoscere e provare a coinvolgere più persone possibili. Siamo - dichiarano - uno dei punti di riferimento per chi, qui a Bari, ama il K-pop ma non sapeva dove e con chi condividerlo”. La loro iniziativa ha dato vita a una piccola ma energica comunità, capace di coniugare dedizione, arte e spirito di squadra. Le prove, spesso intense e faticose, si alternano al divertimento e al sostegno reciproco.  Dietro a ogni coreografia, dietro a ogni reel postato su Instagram o TikTok, ci sono ore di lavoro, studio, confronto. Ma c’è anche un messaggio forte: l’incontro tra culture diverse può generare bellezza, passione e inclusione.   di Maria Cristina De Carlo, video di Daniele Leuzzi

New York: ecco il Golconda Blue, il più grande diamante blu mai messo all'asta

Video Il più grande diamante blu mai messo all'asta – il Golconda Blue – è stato esposto da Christie's a New York. Con un peso di 23,24 carati, la gemma a forma di pera sarà protagonista della vendita Magnificent Jewels della casa d'aste il mese prossimo.
"Questo è il diamante blu più famoso al mondo che viene messo all'asta per la prima volta in oltre 100 anni", ha dichiarato Rahul Kadakia, responsabile internazionale della divisione gioielli di Christie's. Il diamante è incastonato in un anello contemporaneo del designer parigino JAR: è stato estratto a Golconda, in India, più di 300 anni fa.
Christie's stima che verrà venduto per una cifra compresa tra i 35 e i 50 milioni di dollari. L'asta si terrà a Ginevra, in Svizzera, il 14 maggio presso il Four Seasons.
(Musica - Bensound.com/Luar Years)

Strage Sumy, le drammatiche immagini dalle body cam dei soccorritori poco dopo le esplosioni

Video La polizia di Sumy ha diffuso i filmati ripresi dalle bodycam dei soccorritori che mostrano gli istanti successivi al raid russo sulla città ucraina - avvenuto domenica scorsa - costato la vita a 34 persone. Il presidente Volodymyr Zelensky ha chiesto una dura risposta internazionale contro Mosca a seguito della strage. Intanto, nuovi colpi d'artiglieria sparati da militari russi sull'oblast di Kharkiv hanno causato la morte di quattro civili. Lo rende noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare della regione di Kharkiv, Oleh Synehoubov. Leggi gli aggiornamenti

Attenta Juve, Tudor non trasforma l'acqua in vino

Video L’Inter è in corsa ancora su tre fronti ma il destino del suo allenatore si deciderà solo a fine stagione: è un paradosso. In zona Champions è bagarre, Atalanta e Juve sono davanti ma Tudor non trasforma l'acqua in vino e i bianconeri manifestano i soliti problemi. Nel derby di Roma la vergogna dei criminali vestiti da ultrà: non c'è la volontà politica di affrontarli.

Milano-Cortina 2026, Bebe Vio: "La torcia comprende tutti. Sognavo Roma 2024, andrò a fare il tifo"

Video Bebe Vio è una delle quattro atlete olimpiche e paralimpiche italiane ad aver presentato la torcia dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. A margine dell'evento, la schermitrice ha detto che la torcia "ha un valore particolare perché vuole comprendere tutti; è specchiata, quindi mi raccomando: sorridete, perché potreste vedervi riflessi nelle foto di questo viaggio olimpico e paralimpico”. Vio ha inoltre confessato "il sogno di ogni atleta": "fare un’Olimpiade o una Paralimpiade in casa. Io sognavo Roma 2024. Non faccio sport invernali ma andrò a fare il tifo, sognando un giorno di farla anch’io in casa”.

Ucraina, Kallas: "Fare massima pressione sulla Russia, per la pace bisogna essere in due"

Video "Dobbiamo fare pressione sulla Russia affinché fermi questa guerra". Lo dice l'Alta rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio affari esteri a Lussemburgo. "La massima pressione affinché ponga davvero fine a questa guerra, perché bisogna essere in due per volere la pace ma ne basta uno per volere la guerra. E vediamo che la Russia vuole la guerra. Tutti coloro che vogliono che le uccisioni finiscano, dunque, devono fare la massima pressione sulla Russia"