Secondo Netanyahu, l’atteggiamento di Hamas nella ripresa dei negoziati per le fasi successive della tregua non mostrava l’intenzione di arrivare a risultati concreti
La polemica sull’ex calciatore fa discutere anche all’estero
Liveblogging L’ex premier sui dazi Usa: «Avranno un forte impatto sulle imprese italiane ed europee»
A CURA DELLA REDAZIONE
Volumi contenuti: solo il 2.8% va negli Stati Uniti. Quote più alte (7,5%) per macchine e abbigliamento
Luca Simeone
Oggi la telefonata tra il presidente Usa e Putin
Video Raid nella notte delle forze armati di Israele su Gaza. Si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. L’esercito israeliano ha confermato di aver condotto "attacchi estesi" contro infrastrutture del gruppo palestinese, specificando che le operazioni sono state approvate dalla leadership politica israeliana. Il governo di Benjamin Netanyahu ha giustificato l'azione militare citando il rifiuto di Hamas di accettare una proposta statunitense per l'estensione della tregua. Sarebbe di 356 morti il nuovo bilancio degli ultimi raid israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo denunciano fonti mediche dell'enclave palestinese, citate dalla tv satellitare al-Jazeera. Secondo l'emittente fra le vittime vi sarebbero molti bambini.
Leggi la diretta.
Video Una serie di esplosioni ha scosso la Striscia di Gaza, segnando la ripresa dei bombardamenti da parte dell'esercito israeliano contro obiettivi di Hamas. Si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. Centinaia le vittime. L’esercito israeliano ha confermato di aver condotto "attacchi estesi" contro infrastrutture del gruppo palestinese, specificando che le operazioni sono state approvate dalla leadership politica israeliana. Il governo di Benjamin Netanyahu ha giustificato l'azione militare citando il rifiuto di Hamas di accettare una proposta statunitense per l'estensione della tregua. La Casa Bianca è stata avvertita prima degli attacchi. Leggi gli aggiornamenti
Video "Ho trovato meglio il Papa rispetto alla prima volta che l'ho visto. Questa è solo una valutazione esterna, per il resto dobbiamo attenerci a quello che ci dicono i medici. Gli presentiamo le tematiche e i problemi che hanno bisogno di una indizione e il Papa da il suo parere. Dimissioni? Assolutamente no". Così Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a margine dell'evento 'Iftar – tavolo del Ramadan' presso al St. Regis Hotel a Roma.
In poche ore una dozzina di slavine con tre morti e diversi feriti. La guida alpina: “Attenzione agli accumuli da vento”
L’incendio ha coinvolto 15 persone di cui quattro rimaste ferite
DANILO D'ANNA