Ucraina: incursione dei soldati russi a Kursk passando dentro a un gasdotto. Kiev: "Bloccati"

Video Nelle immagini postate sui canali militari e diffuse da Reuters il tentativo di incursione da parte di soldati russi nel Kursk: i militari, secondo la versione di Mosca, si sarebbero infiltrati nelle postazioni ucraina passando all'interno del gasdotto Urengoy-Pomary-Uzhgorod aggirando le linee difensive ed entrando nella cittadina di Sudzha. Lo Stato maggiore ucraino ha bollato la notizia come falsa: "Le forze speciali russe sono state rintracciate, bloccate e distrutte. Le perdite del nemico a Sudzha sono enormi"

Siria, l'appello per la pace del presidente Sharaa dalla moschea: "Manteniamo l'unità nazionale"

Video Il presidente ad interim della Siria Ahmed Sharaa ha fatto un appello a favore della pace, dopo che centinaia di persone sono state uccise nelle zone costiere del Paese. Sharaa ha parlato da una moschea della capitale Damasco. Da giorni imperversano gli scontri tra le forze legate al nuovo governo islamista e i combattenti alawiti rimasti fedeli all'ex presidente Bashar Assad. Leggi l'articolo

Von der Leyen: "Tempi straordinari richiedono misure straordinarie, convoco Collegio di sicurezza"

Video "Tempi straordinari richiedono misure straordinarie. E questo vale anche per la mia Commissione". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa per i primi cento giorni del nuovo mandato. "Per affrontare la strada difficile che ci attende, dobbiamo passare a una mentalità di preparazione, ed è per questo che, nelle prossime settimane, convocherò il primo Collegio di Sicurezza in assoluto. Ciò garantirà che i membri del Collegio ricevano aggiornamenti regolari sugli sviluppi della sicurezza, che si tratti di sicurezza interna o esterna, ma anche di ricerca sulla difesa energetica". "Pensate alle minacce informatiche, alle interferenze straniere, solo se abbiamo una comprensione molto chiara e approfondita delle minacce, anche delle minacce che chiamiamo minacce ibride, possiamo contribuire efficacemente alla sicurezza collettiva".

"Lotto, sciopero, boicotto": il corteo di Non una di meno porta in piazza centinaia di persone

Video “Lotto, sciopero, boicotto”, questo lo slogan dello sciopero globale transfemminista che anche quest'anno ha portato tantissime persone a sfilare per le vie di Palermo. «Per il nono anno di seguito Non una di meno scende in piazza l’8 marzo perché per noi non può essere una festa, non è una ricorrenza, non è una data rituale, ma una giornata di lotta contro cui rivendicare ancora oggi i nostri diritti che vengono negati, a cominciare dalla mancanza di lavoro con dati catastrofici proprio qui in Sicilia» dice Simona Paladino di “Non una di meno Palermo”. Proprio il tema dei diritti delle donne nel lavoro e delle politiche del Governo su questi temi è stato tra i più sentiti nel corteo che tra i fumogeni rosa ai Quattro Canti, un flash mob in piazza Pretoria, dove sono state attaccate delle foto simbolo di lotta intorno alla fontana della Vergogna e uno striscione di fronte il palazzo del Comune con scritto: “Piazza della vergogna di Stato”, si è concluso a suono dei tamburi, in piazza Bellini.