Valanga sul versante nord del monte Sirente: il sorvolo sull'area

Video Non ci sarebbe evidenza di persone travolte dalla valanga che domenica 9 marzo ha colpito il versante nord del monte Sirente, in Abruzzo. É questo il risultato della ricognizione sull'area interessata avviata dalla Centrale Nue e dalla Centrale del 118 dell'Aquila. Durante il sorvolo, l'equipaggio ha notato due persone in discesa: hanno rapidamente raggiunto il bosco. Ai vigili del fuoco è stato invece affidato il recupero di altri due escursionisti illesi bloccati a quota 1950 nel Canale Majori.

Ustica, Bonfietti cita Repubblica e chiede di leggere gli atti: "Vogliamo sapere chi è stato"

Video Circa duecento persone si sono ritrovate davanti al museo per la memoria di Ustica a Bologna per la manifestazione, lanciata dalla presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della strage, Daria Bonfietti, per chiedere che l'inchiesta non venga archiviata. La presidente ha detto: "Siamo qui perché gli atti sono stati depositati dalla procura e chiediamo con forza di poterli leggere. Un articolo di Repubblica dice che il contenuto è comunque quello di consolidare le cause - episodio di guerra aerea - ma in queste carte la procura dice di non riuscire a trovare i responsabili". "Vogliamo chiedere con forza alla politica di fare di più: anche in questi atti è scritto quanto la collaborazione con i paesi alleati non abbia permesso di capire cosa succedeva quella notte in quei cieli. Il governo e la diplomazia devono chiedere quale era l'azione criminosa in atto quella notte, che ha abbattuto un aereo civile in tempo di pace. Vogliamo sapere chi è stato"

Covid, 5 anni fa iniziava il lockdown: Giuseppe Conte chiudeva l'Italia. L'annuncio del 9 marzo 2020

Video "Le nostre abitudini vanno cambiate ora, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se ci adatteremo a queste norme più stringenti". Quando il 9 marzo del 2020 l’ex premier Giuseppe Conte annunciava le drastiche misure per il contenimento della pandemia di Covid 19 nessuno sapeva quello che sarebbe successo nei mesi successivi. Il provvedimento siglato quella sera di marzo, sintetizzato da Conte con le parole “Io resto a casa” è diventato il primo di una lista lunghissima.