Usa, l'Iowa abolisce le tutele per le persone transgender: il discorso della senatrice Petersen

Video La governatrice dell'Iowa, Kim Reynolds, ha firmato una legge che elimina le protezioni per le persone transgender, una mossa che, secondo gli attivisti, le renderà vulnerabili alla discriminazione. La legge mira a rimuovere dal codice dei diritti civili dell'Iowa le tutele basate sull'identità di genere, cancellando così un'importante salvaguardia per la comunità LGBTQ+. Questa decisione arriva in un momento in cui i diritti delle persone transgender e non binarie sono sempre più nel mirino negli Stati Uniti, con il presidente repubblicano Donald Trump che, dal suo insediamento alla Casa Bianca il 20 gennaio, ha firmato diversi ordini esecutivi per limitare i diritti delle persone transgender. Se da un lato gli attivisti per i diritti civili e LGBTQ+ denunciano che la nuova legge espone la comunità transgender a rischi concreti di discriminazione, i sostenitori del provvedimento affermano che si tratta di un passo necessario per preservare i diritti delle donne. Approvata giovedì dal Senato dell'Iowa, la legge abolisce l'identità di genere come categoria protetta e ridefinisce le nozioni di femminile e maschile, stabilendo che il termine "genere" sarà considerato sinonimo di "sesso biologico". Secondo gli attivisti LGBTQ+, l'Iowa è il primo stato americano a eliminare l'identità di genere dalle protezioni dei diritti civili.

Zelensky alla Casa Bianca bullizzato anche sul vestito: "Perché non sei in giacca e cravatta?"

Video Prima Trump ha sottolineato il suo modo di vestire quando lo ha accolto alla Casa Bianca, poi la rude domanda di un giornalista durante l'incontro e il litigio con Trump e Vance nello Studio Ovale: "Perché si rifiuta di indossare un completo? Lo possiede? Molti americani possono pensare che lei non rispetta questo Ufficio". Donald Trump cerca di stemperare: "A me piace il suo abbigliamento". Il presidente ucraino prima cerca di rispondere con una battuta sulla qualità del vestito, poi dice: "Ho problemi più seri di cui occuparmi".

Via Omodeo, cinque artisti realizzano murales sulla Battaglia di Pavia

Video Andrea Iucu, Lele Picà, Marchese Matteo Domenico Borioli, Mamo Loati e Giovanni Paulli sono i cinque artisti che oggi (sabato) stanno realizzando dei murales dedicati alla Battaglia di Pavia in via Omodeo, la strada adiacente alla cattedrale. L'obiettivo è garantire un filone di continuità ai festeggiamenti per i 500 anni della Battaglia, che dureranno tutto il 2025. I cinque artisti hanno la massima libertà di espressione in questa loro "live painting art" a cielo aperto. Lavorano con le bombolette spray (pur senza definirsi nè writers nè autori di murales) per necessità di ubicazione e di materiale, visto che le loro opere prenderanno forma sui sette teli bianchi che nascondono il cantiere della cattedrale. (video Garbi)

Mark Zuckerberg in tutina scintillante per il compleanno della moglie: ecco chi ha imitato

Video In occasione dei festeggiamenti per il compleanno della moglie Priscilla, Mark Zuckerberg si è esibito per la consorte e i suoi ospiti su un palco preparato appositamente. Un video postato sui suoi profili social lo mostra mentre si strappa il vestito da cerimonia rivelando una tutina azzurra e scintillante nascosta sotto gli abiti eleganti. L'esibizione del Ceo di Meta è una citazione a quella del cantante Benson Boon sul palco dei Grammy Award di circa tre settimane fa: l'artista aveva iniziato a intonare la sua hit - "Beautiful Things" - quando Heidi Klum e Nikki Glase si sono materializzate strappandogli letteralmente gli abiti di dosso e rivelando la stessa tutina imitata da Zuckerberg. Per amore e per lo show business questo e altro.

Casco integrale e pistola in pugno: il rapinatore di supermercati arriva in moto, colpisce e scappa

Video Arriva con una moto di grossa cilindrata, la parcheggia all'ingresso del supermercato in cui entra con il volto coperto da un casco integrale e una pistola in pugno, minacciando i cassieri per farsi consegnare i soldi della cassa e scappare. I carabinieri della compagnia di San Donato Milanese hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Lodi, nei confronti di un 47enne italiano con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, ritenuto responsabile di tre rapine a mano armata commesse, tra agosto e settembre dell'anno scorso, in altrettanti supermercati a Locate di Triulzi e a Opera, in provincia di Milano. Secondo quanto ricostruito, la mattina dell'8 agosto 2024, l'uomo, che indossava un casco integrale, si era impossessato del denaro nei registratori di cassa dei supermercati 'Despar' e 'Carrefour' di Locate minacciando con una pistola i dipendenti. In entrambi i casi guidava una moto di grossa cilindrata. L'8 settembre del 2024, con le stesse modalità, aveva colpito il negozio 'Tigotà' di Opera. I militari della sezione operativa di San Donato Milanese lo hanno identificato analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza dei negozi e delle vicinanze. Durante una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso della pistola con matricola abrasa, utilizzata per le rapine, del casco da motociclista e di altri capi di vestiario che indossava durante i colpi.